Il “disseccamento rameale del noce” o “malattia dei mille cancri” è una fitopatia provocata dal fungo ascomicete Geosmithia morbida che viene trasmesso alla pianta dall’adulto dell’insetto scolitide Pityophthorus juglandis che, perforando la corteccia delle piante di noce con lo scopo di deporre le uova, funge da vettore diffondendo la malattia. È necessaria, dunque, la coesistenza del patogeno e del suo vettore al fine di determinare la manifestazione dei sintomi di questa malattia.
In virtù della loro limitata diffusione e dell’elevata presenza di ospiti suscettibili nel continente europeo, Geosmithia morbida e Pityophthorus juglandis sono inseriti nella lista degli Organismi nocivi da quarantena di cui è nota la presenza nel territorio dell'Unione Europea (All. II, parte B, Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072).