Globodere della patata

Sono tra i parassiti più pericolosi per la coltivazione della patata. In Italia sono comparsi agli inizi degli anni ’60. In Trentino è stata ritrovata nel 2020 in un paio di aree circoscritte e vocate alla produzione di patate da consumo.

Data di pubblicazione:

28/07/2025

Descrizione

I danni causati sono notevoli: nella parte aerea si possono evidenziare sviluppo stentato della pianta, clorosi e deperimenti progressivi fino alla morte. Inoltre, su radici e tuberi in formazione si possono notare cisti che si conservano nel terreno e contenengono le uova.

La lotta attuabile è fondamentalmente agronomica e si attua attraverso l'utilizzo di tuberi-seme sani, l'adozione di lunghe rotazioni ed eventuale uso di cultivar resistenti. La lotta chimica invece non ha significativi effetti.

Le normative comunitarie considerano i due nematodi organismi nocivi da quarantena e a seguito dei ritrovamenti in provincia di Trento, il Servizio Fitosanitario provinciale ha attuato misure di lotta obbligatoria così come prescritto dall'Unione europea.

La lotta fitosanitaria è imposta con Determinazione del Dirigentedel Servizio Agricoltura ed aggiornata in relazione ad eventuali nuovi ritrovamenti dell'organismo nocivo. Con questo istituto si provve in particolare a:

  • designare i siti infestati;
  • approvare le misure fitosanitarie ed il Programma di controllo ufficiale per la produzione di patate da consumo nei siti infestati.

MISURE DI LOTTA FITOSANITARIA OBBLIGATORIA in Provincia di Trento. Le seguenti misure sono volte ad eradicare gli organismi nocivi Globodera spp. e a prevenirne la diffusione su tutto il territorio provinciale nelle aree infestate. Le misure sotto individuate e si applicano alle seguenti piante, destinate al reimpianto:

  1. piante di Solanum tuberosum L. (patata), escluse le sementi;
  2. piante ospiti con radici di Solanum lycopersicum L. (pomodoro) e Solanum melongena L. (melanzana);
  3. altre piante con radici: Allium porrum L., Asparagus officinalis L., Beta vulgaris L., Brassica spp., Capsicum spp., Fragaria L.;
  4. Bulbi, tuberi e rizomi [omissis] di: Allium ascalonicum L., Allium cepa L., Dahlia spp., Gladiolus Tourn. Ex L., Hyacinthus spp., Iris spp., Lilium spp., Narcissus L., Tulipa L.

Nei siti di produzione infestati:

  • è vietato coltivare piante di Solanum tuberosum L. (patata) destinate alla produzione di tuberi da impianto;
  • non sono piantate né immagazzinate le piante sopra specificate destinate al reimpianto, ad eccezione delle piante di cui ai punti 3 e 4, purché tali piante, dopo la raccolta, siano soggette ad idonee prescrizioni fitosanitarie che evitino la diffusione del patogeno;
  • le macchine sono pulite dal terreno e dai detriti vegetali prima o immediatamente dopo essere state spostate fuori dal suddetto sito di produzione e prima di entrare in qualsiasi sito di produzione esterno, che non sia stato designato quale infestato.
  • le patate destinate alla trasformazione o alla selezione industriale devono essere consegnate ad un impianto di trasformazione o selezione che disponga di procedure per lo smaltimento dei rifiuti adeguate e approvate ufficialmente, anche per i residui di terreno, e in relazione al quale sia stata stabilita l’assenza del rischio di diffusione dei nematodi a cisti della patata;
  • le altre piante individuate ai punti 3 e 4, non sono piantate prima di essere state soggette a disinfestazione con metodi adeguati, oppure a rimozione praticamente totale del terreno mediante lavaggio o spazzolatura, e smaltimento del residuo di terreno in condizioni di sicurezza. 

PROGRAMMA DI CONTROLLO UFFICIALE. Annualmente il Servizio fitosanitario provinciale svolge indagini ufficiali sul territorio della provincia di Trento, conformemente a quanto previsto dal Reg. di esec. (UE) 2022/1192, al fine di individuare la presenza di Globodera spp. in tutti i siti di produzione di tuberi da impianto e nei siti di produzione di patate da consumo in aree indenni. Le indagini ufficiali di monitoraggio sulla patata da consumo sono effettuate su almeno lo 0,5% della superficie coltivata. Tutti i risultati delle indagini di individuazione sono riportati nel Registro ufficiale provinciale delle indagini di individuazione e sono comunicati al Servizio Fitosanitario centrale conformemente al modello riportato nell’all. IV del Reg. di esec. (UE) 2022/1192.

Al fine di garantire che Globodera spp. non sia diffusa al di fuori dei siti di produzione infestati gli operatori professionali iscritti al RUOP (produttori e commercianti all’ingrosso di patate da consumo) e gli altri operatori professionali (soci conferitori delle cooperative/consorzi di produttori di patate da consumo) adottano le seguenti modalità operative:

  • prima di entrare in qualsiasi sito di produzione esterno, che non sia stato designato quale infestato, le macchine devono essere pulite dal terreno e dai detriti vegetali prima o immediatamente dopo essere state spostate fuori dal sito di produzione infestato;
  • deve essere assicurata la rimozione praticamente totale del terreno mediante lavaggio o spazzolatura delle patate da consumo e lo smaltimento del residuo di terreno secondo una procedura che non implichi alcun rischio di diffusione di Globodera spp.

Le associazioni e i consorzi di produzione di patate da consumo promuovono la sperimentazione e l’introduzione di varietà di patate resistenti con i più elevati livelli di resistenza ai nematodi disponibili.

 

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 30/09/2025 12:12

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