Descrizione
L’attività di sorveglianza è programmata nelle aree indenni attraverso una programmazione pluriennale che individua gli organismi nocivi rilevanti per l'UE in relazione al rischio fitosanitario calcolato in base ai fattori ambientali, alla presenza di specie ospiti e alle possibili vie di introduzione e diffusione (es. importazione di piante o prodotti vegetali sensibili).