Nell'ambito della Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e con la correlata riforma dell'assistenza territoriale, l'Amministrazione provinciale, congiuntamente all’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, ha programmato il rafforzamento delle prestazioni erogabili sul territorio, grazie alla creazione di strutture e presidi territoriali (Case di comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali) e allo sviluppo della telemedicina, dell'assistenza domiciliare e di forme organizzative innovative tra professionisti sanitari. Parallelamente, e sempre nell'ambito di una visione anche attenta all'equità di accesso ed alle esigenze dei territori, è stata promossa l'attivazione di un modello di ospedale policentrico in cui i centri specializzati per patologia vengono opportunamente distribuiti all’interno della rete, garantendo la complementarietà e sussidiarietà delle strutture ospedaliere. Funzionale e complementare a tale riorganizzazione è la valorizzazione e la formazione dei professionisti sanitari promossa anche attraverso l'implementazione della Scuola di medicina di Trento.