Sotto la presidenza del presidente tirolese Günther Platter e su iniziativa del vicepresidente Josef Geisler, i responsabili di politica agraria delle regioni Arge Alp si incontrano a Innsbruck per affrontare con misure concrete la questione della gestione transfrontaliera del lupo. I punti cardine sono la descrizione transfrontaliera dello stato di conservazione della popolazione di lupi nell’arco alpino tramite un monitoraggio coordinato, un continuo scambio di dati anche sulle ripercussioni della presenza del lupo e l'armonizzazione dei metodi di indagine genetica di medio termine.
“Stiamo prendendo in mano le redini della situazione. La nostra priorità comune è la salvaguardia di un’attività agricola capillare nelle aree montane, e in particolare il mantenimento dell'alpeggio. Il problema dei lupi non è un problema che una regione o un paese possano risolvere da soli. Per questo stiamo stringendo alleanze su tutto l'arco alpino, partendo da Arge Alp", spiegano il governatore del Tirolo Günther Platter e il suo vice, Josef Geisler. Già nel 2018 e nel 2020, l'Arge Alp ha segnalato nelle sue risoluzioni il continuo aumento della popolazione di lupi e i problemi ad esso correlati, soprattutto per l'agricoltura alpina. All'appuntamento ha preso parte in videocollegamento anche l'assessore provinciale all'agricoltura, foreste, caccia e pesca, Giulia Zanotelli, in rappresentanza del Trentino; presente il coordinatore del settore grandi carnivori presso il Servizio faunistico, Claudio Groff.
Data di pubblicazione: 10/03/2022