“Abbiamo voluto presentare sul territorio il quinto aggiornamento del piano provinciale dei rifiuti raggiungendo tutte le comunità del Trentino perché riteniamo giusto fare un primo confronto partecipativo, per dare risposte alle principali problematiche e delineare le strategie future”, così ha detto il vicepresidente della Provincia e assessore all'ambiente Mario Tonina, subito dopo l'introduzione del Commissario della Comunità della Vallagarina Stefano Bisoffi, ieri pomeriggio all’incontro con i rappresentanti delle comunità della Vallagarina e degli Altipiani Cimbri, ringraziando chi ha lavorato sull’aggiornamento del Piano e ricordando in particolare il contributo fondamentale di Appa, di FBK e dell’Università di Trento.
Gabriele Rampanelli, responsabile del Settore autorizzazioni e controlli di Appa e Chiara Lo Cicero, sostituto direttore d'ufficio Unità organizzativa rifiuti e bonifica dei siti inquinati, hanno illustrato nel dettaglio il documento con lo studio attuale della gestione rifiuti nelle diverse realtà territoriali. In particolare per la Vallagarina e Rovereto la situazione non è critica, c’è già un allineamento agli obiettivi del piano, per cui nei prossimi anni non si prevede la necessità di grossi investimenti.
Presenti all'incontro anche Roberto Andreatta, dirigente generale del Dipartimento territorio, trasporti, ambiente e energia Pat e Luigi Crema, direttore del Centro Sustainable Energy della Fondazione Bruno Kessler, che ha presentato alcuni possibili scenari futuri, con le soluzioni tecnologiche per nuovi impianti trentini di cogenerazione o di sintesi chimica di combustibili per lo smaltimento in autonomia dei rifiuti. Si tratta di una sfida importante per i prossimi anni, che vede impegnata la Provincia a definire, assieme alle comunità e ai cittadini, dove poter conferire i rifiuti indifferenziati che restano a valle della raccolta differenziata.
Data di pubblicazione: 16/03/2022