Lavori in corso: I CHIROTTERI

Abbiamo cominciato un primo studio ed alcuni interventi nelle aree di tutela dei chirotteri (pipistrelli), dei quali alcune specie sono particolarmente protette (rientrano nell’allegato II della direttiva Habitat).
Sono stati individuati due siti di riproduzione molto importanti, il rifugio antiaereo di Mezzolombardo ed il Forte Alto di Mattarello, nei quali sono previste azioni per limitare il disturbo degli animali ed opere di pulizia e ripristino di recinzioni e cancellate.

Data di pubblicazione:

08/07/2026

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

Nell'ambito del progetto Life NatConnect2030, abbiamo avviato degli interventi per la tutela dei chirotteri (pipistrelli). Sono stati individuati due siti importanti per la loro riproduzione:

Il rifugio antiaereo di Mezzolombardo

E' un sistema di gallerie scavate dall’uomo come ricovero antiaereo nel 1944, per sfuggire ai bombardamenti.
Il rifugio riveste da anni un ruolo ecologico importante, soprattutto nel periodo estivo, per la riproduzione di due specie di pipistrelli:

  • il ferro di cavallo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum)
  • il ferro di cavallo minore (Rhinolophus hipposideros)

Viene inoltre probabilmente usato anche come sito di svernamento e di rifugio da altre specie di chirotteri.

                                                                                                                                                            Il rifugio antiaereo prima dei lavori

Il sito, monitorato dal 2011, ha evidenziato tuttavia un calo preoccupante del numero di individui censiti, a causa del disturbo arrecato dai frequentatori della grotta e dall’abbandono di rifiuti in essa. Si è deciso quindi, in accordo con l’amministrazione comunale di Mezzolombardo e con la Soprintendenza per i beni culturali, di provvedere alla pulizia del sito dai rifiuti e alla chiusura degli ingressi mediante cancellate e grate che permettano però il passaggio degli animali. 

                                                                                                                                                              I lavori eseguiti nel 2026 presso il rifugio antiaereo

Il sito continuerà a venire monitorato nei prossimi anni per capire se l’intervento attuato porterà ad un incremento della popolazione di chirotteri presente.

 

Il Forte Alto di Mattarello

Questa grande fortificazione alle porte dalle città rappresenta un luogo particolarmente adatto ai pipistrelli, sia per le caratteristiche dell’edificio che per la sua collocazione, tra zone coltivate e bosco. Qui le specie che sono state rilevate sono tre:

  • il ferro di cavallo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum)
  • il ferro di cavallo minore (Rhinolophus hipposideros)
  • il Vespertilio maggiore (Myotis myotis)

Anche questo rifugio è importante soprattutto per il momento estivo della riproduzione.

                                                                                       Il forte alto di Mattarello in una foto sul sito www.trentinograndeguerra.it

Anche qui i problemi che si possono incontrare sono il disturbo arrecato da accessi indesiderati e atti vandalici. Quello che si andrà a fare quindi, sarà un lavoro di ripristino delle recinzioni e della cancellata già presenti nell’area perimetrale, oltre che ad un intervento di pulizia dalla vegetazione invasiva all’esterno del Forte. Nei prossimi anni si procederà ad un costante monitoraggio sulle specie e sulla consistenza delle popolazioni per verificarne lo stato di conservazione.

 

Tutti gli interventi che rientrano nel progetto Life NatConnect2030 sono uno sviluppo delle azioni definite nel PAF provinciale.

Il PAF- Prioritezed Action Framework- è un documento pluriennale che ha lo scopo di pianificare e monitorare le azioni necessarie per il mantenimento degli habitat e delle specie di Natura 2000.

Le attività in Trentino per il progetto NatConnect2030

Sfalci nelle torbiere per favorire la biodiversità e mantenere aperto lo specchio d'acqua, ripristino di condizioni naturali di corsi d'acqua, monitoraggi delle popolazioni di gambero di fiume , conservazione di siti riproduttivi o di svernamento di pipistrelli, lotta alle specie aliene.
Queste le attività previste in Trentino nel periodo 2024-2032 nell'ambito del progetto europeo LIFE NatConnect2030.

Data di pubblicazione:

06/05/2024

Leggi di più
2021-06-29-11-08_36923878 2021-06-29-11-08_36923878

Ulteriori informazioni

Progetti correlati

NatConnect2030

Connessioni naturali per la rete Natura2000 nel nord Italia per il 2030.
Natural connections for Natura2000 in Northern Italy to 2030.

    

English version

in corso

Ultimo aggiornamento: 08/07/2026 12:05

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia · Accesso redattori sito