Monte Brione

Riserva naturale provinciale

Il Monte Brione sorge isolato nel mezzo della piana alluvionale del Sarca, proprio a ridosso del Lago di Garda, e separa i due centri abitati di Riva del Garda e Torbole.
L'interesse naturalistico è costituito in prevalenza dalla sua flora, che annovera un numero incredibilmente alto di specie (potrebbero essere anche 500, secondo alcuni botanici), in un territorio relativamente piccolo. 

La Riserva è anche Zona Speciale di Conservazione ed è una delle aree protette che costituiscono il Parco Fluviale della Sarca.

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

Il Monte Brione per la sua forma è stato paragonato ad un enorme spicchio d'arancia poggiato su di un piano, da cui si eleva di circa 310 metri, toccando l'altezza massima di 376 m s.l.m.. Più che un vero "monte", è un rilievo di natura calcarea-marnosa delle dimensioni di una collina, ma le strapiombanti pareti rocciose del suo versante orientale gli conferiscono l'aspra fisionomia tipica della montagna.

L'eccezionale ricchezza di specie deriva dalla sua posizione, al limite settentrionale dell'areale gardesano, dove il grande bacino lacustre fa sentire la sua presenza inducendo un clima di tipo submediterraneo che si incunea all'interno dell'arco prealpino meridionale.

Le particolari condizioni climatiche fanno sì che sul Brione possano vivere e riprodursi specie termofile submediterraneee quali il leccio (Quercus ilex), il bosso (Buxus sempervirens), il terebinto (Pistacia terebinthus), la ginestra (Spartium junceum), l'albero di Giuda (Cercis siliquastrum), l'alloro (Laurus nobilis), la limonella (Dictamnus albus), l'euforbia di Nizza (Euphorbia nicaeensis) e molte altre che qui si trovano al limite settentrionale del loro areale di diffusione. Accanto a queste specie, se ne trovano poi altre tipiche di quote maggiori, più "montane" quindi, quali la Globularia cordifolia, alcune specie di Piantaggini, e così via.
Attualmente solo una porzione minore del Monte Brione è coperta da vegetazione spontanea, costituita da leccete, boschi termofili di carpino nero (Ostrya carpinifolia), orniello (Fraxinus ornus) e roverella (Quercus pubescens), con notevole presenza di terebinto (Pistacia terebinthus).
La porzione maggiore è invece occupata da ampi terrazzamenti coltivati a olivo (Olea europaea). Questo tipo di coltura, peraltro, possiede un elevato "carattere tradizionale" e ospita, sotto gli olivi, una flora erbacea ricca e caratteristica.
La flora annovera numerose specie infrequenti o rare, quali l'Iris cengialti, l'Iris germanica ssp. benacensis e il pungitopo (Ruscus aculeatus).
Ma l'elemento di maggior rilievo è dato dalla incredibile presenza di Orchidee spontanee (più di 20 specie!), alcune delle quali possiedono qui l'unica loro stazione trentina. Tutte le Orchidee, si sa, sono piante rare, ma alcune sono rarissime e perfino a rischio di estinzione: conservare i luoghi dove vivono è quindi estremamente importante e urgente.
La fauna del Monte Brione è molto ricca e comprende numerose entità tipiche dei luoghi caldi e aridi.
In particolare è l'avifauna la componente più preziosa, in quanto include varie specie legate agli ambienti mediterranei, molto rare per il Trentino. Tra queste si possono citare l'occhiocotto (Sylvia melanocephala), che vive nel fitto degli arbusti, il passero solitario (Monticola solitarius) e il codirossone (Monticola saxatilis), che invece nidificano negli anfratti delle pareti rocciose.

 

Pubblicazioni

  • guida al percorso 

Studi

  • progetto di definizione naturalistica e catastale
  • studio vegetazionale
  • studio faunistico

Riserva naturale provinciale Monte Brione - attività ammesse e divieti

Estratto dalla delibera istitutiva e da eventuali delibere modificative, con le attività ammesse ed i limiti e divieti previsti per la Riserve naturale provinciale.
Fanno fede in ogni caso le indicazioni riportate nelle delibere richiamate in calce alla pagina.

Dove

Comuni interessati

Arco
Riva del Garda

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ha 65

Modalità di accesso

Strutture per la visita

  • sentiero di visita

Ulteriori informazioni

Elementi di interesse

Monte Brione

Zona Speciale di Conservazione (ZSC)

Il sito interessa la parte più elevata del caratteristico rilievo calcareo che si trova al centro del vasto fondovalle tra Arco e il Lago di Garda.
E' caratterizzato da boscaglia di leccio, lembi di prati aridi (in parte anche in ambiente rupestre), una parte dell'olivaia che copre il lato occidentale della collina.

Documenti correlati

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 16943 del 30/11/1992

Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Monte Brione', ai sensi della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 e s.m. 'Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico'.

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 2133 del 6/09/2002

Modifica della deliberazione della Giunta Provinciale n.16943 di data 30 novembre 1992: 'Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato < Monte Brione> ai sensi della legge provinciale 23 giugno 1986, n.14 e s.m. < Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico>'

Parco Fluviale della Sarca

Situato nel Trentino sud-orientale, il territorio del Parco Fluviale interessa il corso del fiume Sarca, lungo l'intera asta di 80 km: un corridoio ecologico in grado di connettere il Lago di Garda al Parco Naturale Adamello-Brenta, attraverso le aree protette minori.
Comprende 27 aree protette fra siti Natura 2000, riserve naturali e locali, con habitat molto differenti che costruiscono un importante mosaico di biodiversità: molte specie di flora e fauna trovano qui l'unica presenza in tutto il Trentino.

Parco Fluviale della Sarca è la nuova denominazione della Rete di Riserve Sarca, nata nel 2019 in seguito all'unione delle due Reti di Riserve Sarca Basso Corso (istituita nel 2012) e Sarca Alto Corso (istituita nel 2013).
Il capofila del Parco Fluviale, che insiste sul territorio di ben 27 Comuni, è il BIM del Sarca.

Ultimo aggiornamento: 05/03/2026 12:16

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