Lago Costa

Riserva naturale provinciale

Situata nel bacino idrografico del torrente Fersina, in prossimità dell'abitato di Brazzanighe, poco distante da Pergine Valsugana, consiste in un laghetto di circa un ettaro di superficie, con lunghezza di 160 m e larghezza di 100 m.
La modesta estensione dello specchio d'acqua, unitamente alla ridotta profondità dell'invaso (al massimo due metri) rendono questa zona umida più simile ad uno stagno che ad un vero e proprio lago.

La Riserva è anche Zona Speciale di Conservazione ed è una delle aree protette che costituiscono la Rete di Riserve Fiume Brenta.

Descrizione

Il Lago Costa si è originato per "sbarramento alluvionale" cioè a causa della formazione di una sorta di diga naturale che ha impedito il deflusso delle acque nella vallecola, determinandone il ristagno.

Il laghetto è alimentato da sorgenti sotterranee che scaturiscono soprattutto nella parte orientale del bacino, impedendo in questa zona la formazione di ghiaccio in inverno. Vi è un immissario temporaneo, proveniente dal soprastante Lago di Canzolino, ed un emissario perenne che dopo un breve percorso tra i coltivi confluisce nel torrente Fersina.

Ospita alcuni tipi di vegetazione acquatica e palustre assai poco comuni.
La vegetazione dello specchio d'acqua comprende piante che vivono completamente immerse, come il millefoglio d'acqua (Myriophyllum sp.) e il ceratofillo (Ceratophyllum demersum), costituendo l'habitat per varie specie di pesci che qui trovano cibo e riparo. Altre piante radicano nel fango del fondale ma sviluppano foglie e fiori al di sopra della superficie d'acqua, come il Polygonum amphibium. La vegetazione palustre, oltre che dalla cannuccia d'acqua (Phragmites australis) che predomina e si spinge anche nello specchio d'acqua, comprende alcune vistose specie, come il bellissimo giaggiolo giallo (Iris pseudacorus).
Sulle rive, oltre a qualche raro cespo di carici (Carex elata e Carex pseudocyperus), sono presenti a formare un lembo di bosco igrofilo l'ontano nero (Alnus glutinosa), l'ontano bianco (Alnus incana) e il salice bianco (Salix alba).

La fauna del Biotopo è composta da specie tipicamente legate all'acqua.
Nel laghetto e nell'immissario vivono numerosi invertebrati: Insetti come le libellule, Molluschi come le chiocciole d'acqua (Limnaea stagnalis) e il bivalve filtratore anodonta (Anodonta cygnea); Crostacei come il gambero di fiume (Austropotamobius pallipes).
La fauna ittica è molto ricca e comprende soprattutto pesci di acque ferme ma anche una rara specie di acque correnti, il ghiozzo padano (Padogobius martensi), che vive nell'emissario. Il Biotopo, utilizzato dalla rana verde (Rana "esculenta") e dal rospo (Bufo bufo) per la deposizione delle uova, è anche luogo di nidificazione per alcuni pregevoli uccelli acquatici come il germano reale (Anas platyrhynchos), la gallinella d'acqua (Gallinula chloropus), la folaga (Fulica atra) ed il porciglione (Rallus aquaticus).

Riserva naturale provinciale Lago Costa - attività ammesse e divieti

Estratto dalla delibera istitutiva e da eventuali delibere modificative, con le attività ammesse ed i limiti e divieti previsti per la Riserve naturale provinciale.
Fanno fede in ogni caso le indicazioni riportate nelle delibere richiamate in calce alla pagina.

Dove

Comuni interessati

Pergine Valsugana

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 3,83

Ulteriori informazioni

Elementi di interesse

Lago Costa

Zona Speciale di Conservazione (ZSC)

Laghetto di tipo eutrofico presso Pergine (Valsugana), originato da sbarramento alluvionale, con una fascia di canneto sulle rive e vegetazione fanerogamica natante e sommersa al centro.

Documenti correlati

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 16945 del 30/11/1992

Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato "Lago Costa", ai sensi della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 e s.m. "Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico".

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 16119 del 12/11/1993

Modifica deliberazione n. 16945 di data 30.11.1992: 'Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Lago Costa', ai sensi della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 e s.m. 'Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico'.

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 4124 del 7/04/1995

Modifica deliberazione n. 16945 di data 30 novembre 1992 .'Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Lago Costa', ai sensi della L.P. 23 giugno 1986, n. 14 e s.m., 'Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico'.

Rete di Riserve Fiume Brenta

L'ampia zona di tutela e salvaguardia attiva di oltre 770 ettari comprende la valle del fiume Brenta con i suoi numerosi affluenti, le aree umide di importanza naturalistica e paesaggistica oltre ad ambienti caratteristici come ad esempio i numerosi terrazzamenti, i castagneti e gli ambienti rocciosi.

La pista ciclabile sul fondovalle e le sue diramazioni ciclo-pedonali nella zona collinare consentono di esplorare al meglio tutto il territorio della Rete.

Ultimo aggiornamento: 04/03/2026 12:17

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