Lago Calaita

Riserva locale

Lago e torbiera immerso in una vasta conca prativa inquadrata da una fitta pecceta, tra il Monte Bedolè e il massiccio di Cima Folga, comune di Primiero San Martino di Castrozza.

Il lago è ricompreso nel territorio del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino e nell'area di Natura 2000 ZSC Lagorai Orientale - Cima Bocche.

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

A quota 1605 metri, Calaita è un lago naturale provocato da uno sbarramento morenico.

Il livello dell’acqua non è costante e ciò dà origine alla peculiarità naturalistica del lago, cioè quella fascia fangosa che viene periodicamente sommersa.

A questo particolare ambiente sono legate le specie floristiche più rare e interessanti della zona. Il fatto che la maggior parte di queste fossero note già dall’inizio dell’Ottocento dimostra che l’instabilità nel livello dell’acqua è un fenomeno di vecchia data.

Sulla sponda ovest, per esempio, è abbastanza frequente il raro Ranunculus reptans, una specie che si insedia nella fascia periodicamente sommersa dalle acque e che rischierebbe di estinguersi se – come è stato più volte ventilato – si stabilizzasse il livello del lago con interventi artificiali. Preziosa è anche la cospicua presenza di Sparganium emersum, forse ormai l’unica in Trentino.

Polygonum amphibium ha qui, probabilmente, l’unica presenza di tutto il Primiero-Vanoi, come pure lo sporadico e raro Gnaphalium uliginosum. Rispettivamente su torba e in zone fangose possiamo trovare Potentilla palustris e Rorippa islandica.

Oltre a varie specie di carici, troviamo fra l’altro una rara graminacea, Alopecurus aequalis, un cardo (Cirsium palustre) e varie potentille e ranuncoli. Nei dintorni, il periodo della fioritura mette in mostra i colori della tipica flora dei prati umidi e dei pascoli.

Dove

Comuni interessati

Primiero San Martino di Castrozza

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 11

Informazioni di dettaglio

Codice identificativo

171

Database di riferimento

Riserve locali

Classificazione area protetta

Riserva locale

Modalità di accesso

Il lago è raggiungibile in auto. Una bella passeggiata porta a forcella Calaita, alla fine della conca erbosa.

Qui il percorso dell'escursione per raggiungere il lago da San Martino di Castrozza.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 19/06/2025 22:51

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