Canneti di San Cristoforo

Zona Speciale di Conservazione (ZSC)

Ansa occidentale del Lago di Caldonazzo (Valsugana), con un vasto canneto; nello specchio d'acqua è presente qualche gruppo di ninfea gialla. La vegetazione delle rive è formata in prevalenza da prati umidi e ontanete a ontano nero.

La ZSC è anche Riserva naturale provinciale ed è una delle aree protette che costituiscono la Rete di Riserve Fiume Brenta.

Descrizione

Lembo di vegetazione lacustre, in particolare canneto, in un'ansa di lago eutrofico, a cui fa da cornice un'ontaneta, che però in parte è stata drenata.
Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi.
Presenza storica di invertebrati dell'allegato II indicatori di zone umide integre, in forte declino. Presenza di invertebrati dell'allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.
Sono presenti habitat di particolare interesse non compresi nell'all.I della direttiva 92/43/CEE, in particolare: Phragmition (canneti) (30%).

Dove

Comuni interessati

Pergine Valsugana

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 9,39

Ulteriori informazioni

Documenti correlati

Misure di conservazione - ZSC Canneti di San Cristoforo

Il documento illustra le misure di conservazione del sito di Natura 2000.

Revisione delle Misure di conservazione delle Zone Speciali di Protezione (ZSC) - Non hai i permessi sufficienti per vedere quest'oggetto.

Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 18:04

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia · Accesso redattori sito