È stato un semplice gesto, ma carico di significato: quel saluto da lontano di Papa Leone XIV è stato forse il riconoscimento più bello e profondo per gli operatori della Protezione civile del Trentino, impegnati a Roma nei giorni scorsi. Un’emozione intensa, che ha attraversato lo sguardo e il cuore di chi, con spirito di servizio, si è occupato dell’assistenza dei pellegrini giunti nella capitale per le celebrazioni legate all’intronizzazione del nuovo Pontefice. La delegazione trentina – composta da 39 volontari e guidata dal direttore dell’Ufficio dighe Giuliano Rizzi – ha preso parte alle operazioni, affiancando colleghi provenienti da ogni parte d’Italia. Erano presenti i rappresentanti di diverse strutture operative: Nu.Vol.A., Croce Rossa, Vigili del Fuoco volontari, Soccorso Alpino e Speleologico.
Data di pubblicazione: 19/05/2025