Si apre sopra il paese di Sporminore, poco oltre la Val Goslada, nelle vicinanze di Castel Sporo-Rovina, ed è una delle grotte naturali più anticamente conosciute in Trentino. La cita già agli inizi del Seicento Marx Sittich von Volkenstein nel suo "Landesbeschreibung von Südtirol" (Descrizione del Tirolo meridionale) anche se si limita a descriverla come "... un grande buco che sembra inoltrarsi molto sotto terra ma in cui nessuno si è mai fidato ad entrare ...". Verosimilmente, all'epoca, della grotta si conosceva solo la parte iniziale considerata la particolare morfologia ad imbuto del primo tratto e, forse, l'intasamento di grossi ciotoli che probabilmente ancora ostruivano il successivo stretto cunicolo.
Comune di Sporminore, Comunità della Valle di Non, Provincia Autonoma di Trento