FEAMPA Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e Acquacoltura

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Reg. (UE) 2021/1139 - 2021-2027 L'obiettivo è supportare l'acquacoltura sostenibile, migliorando la competitività e la redditività delle imprese del settore, tutelando l'ambiente.

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In evidenza

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Con deliberazione n. 1332 del 28 agosto 2026, la Giunta provinciale ha prorogato al 16 settembre 2026 ore 13:00 il termine per la presentazione delle domande.

Descrizione

Con Deliberazione nr. 1110 del 17/07/2026 la Giunta Provinciale approva questo intervento che si concentra sull'Obiettivo Specifico 2.1, chiamato "Promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine".

Il bando, in particolare, attiva l'Azione 5, che ha come scopo la riduzione dell'impatto ambientale dell'acquacoltura.

Ci sono diverse tipologie di intervento finanziabili, tra cui:

  • Ottimizzare la gestione delle risorse idriche nell'acquacoltura in acque interne.
  • Incentivare l'acquacoltura integrata e le sinergie tra diverse attività produttive.
  • Realizzare investimenti per migliorare la competitività, la sostenibilità, la redditività e la resilienza delle imprese.
  • Sostenere l'occupazione, la formazione e la qualificazione professionale.
  • Promuovere sistemi acquicoli che offrono servizi ambientali.
  • Monitorare e gestire l'introduzione di specie a fini di allevamento.
  • Sostenere la ricerca e l'innovazione.

Per finanziare il bando (Azione 5, Intervento 221502) per l'annualità 2026, la Provincia Autonoma di Trento ha stanziato un importo totale di €1.338.769,41 per la spesa pubblica ordinaria.

Questo importo è cofinanziato per il 50% dall'Unione Europea (€669.384,71), per il 35% dallo Stato (€468.569,29) e per il 15% dalla Provincia (€200.815,41).

A questa dotazione si aggiungono €1.000.000,00 di aiuti aggiuntivi a totale carico del bilancio provinciale.

A chi è rivolto

Possono richiedere i finanziamenti le micro, piccole e medie imprese (PMI) del settore acquicolo che:

Svolgono attività di acquacoltura in maniera esclusiva o prevalente (requisito verificato d'ufficio tramite visura camerale). 

Sono iscritte al Registro delle Imprese nella sezione speciale agricola per l'attività "Acquacoltura in acque dolci e servizi connessi" (codice ATECO 03.22). 

Sono titolari di almeno un codice azienda per la specie "pesci" nella Banca Dati Nazionale dell'Anagrafe Zootecnica (BDN), localizzato in provincia di Trento e attivo. 

Hanno un fascicolo aziendale valido costituito presso l’Organismo Pagatore APPAG. 

Rispettano l'applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) nel caso di utilizzo di personale dipendente. 

Le imprese devono occupare meno di 250 persone, con un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro (secondo la definizione di PMI)

Come fare

La domanda dovrà essere presentata online mediante l'accesso al sistema informativo agricolo provinciale SRTrento all'indirizzo https://srt.infotn.it, raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it/ a partire da mercoledì 22 luglio ed entro e non oltre le ore 13.00 di mercoledì 16 settembre 2026.

L’accesso all’area riservata di SRTrento è permesso ai soli utenti registrati; pertanto, ogni utente deve preventivamente accreditarsi secondo le modalità indicate nella manualistica della home page del sito SRTrento. Le domande presentate dovranno essere firmate tramite firma digitale in corso di validità.

La domanda deve essere firmata digitalmente dal soggetto titolato alla sottoscrizione del documento, pena irricevibilità della stessa.

Per eventuale assistenza per l’accesso e abilitazione al portale è possibile contattare la mail helpdesk.srtrento@provincia.tn.it.

Tempi e scadenze

Ammissibilità delle spese: le spese sono ammissibili se sostenute e pagate per l'attuazione di operazioni tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2029. 

Approvazione graduatoria: la graduatoria di merito delle domande presentate sarà approvata con determinazione del Dirigente del Servizio Agricoltura entro il termine di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla scadenza del bando. 

Conclusione del procedimento: il provvedimento di concessione o di diniego del contributo viene emesso entro 90 giorni dall'approvazione della graduatoria. 

Comunicazione inizio attività: il beneficiario,  esclusivamente per i progetti che, al momento della presentazione della domanda risultano ancora da realizzare , deve comunicare la data di inizio delle attività entro e non oltre 45 giorni dalla data di notifica del provvedimento di concessione, pena la revoca.

Tempi di realizzazione del progetto: i progetti devono essere ultimati e rendicontati entro 6 mesi (per soli acquisti di beni e servizi/attrezzature) o 18 mesi (per progetti che includono anche opere edilizie) dalla notifica del provvedimento di concessione. 

Documenti

Normativa di riferimento

Regolamento (UE) n. 2021/1139 - Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l''acquacoltura FEAMPA 2021 - 2027. Attuazione dell''Obbiettivo specifico 2.1 "Promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine". Approvazione dei Criteri e delle modalità attuative e apertura bando 2026.

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