Aprire un Affittacamere

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Come aprire e gestire un esercizio ricettivo di affittacamere

Descrizione

Sono Affittacamere gli esercizi ricettivi dotati di non più di venticinque camere destinate agli ospiti, anche disposte in più appartamenti di uno stesso edificio o di edifici diversi, comunque direttamente collegati fra loro, nei quali si fornisce servizio di alloggio nonché eventuali servizi di somministrazione di alimenti e bevande alle sole persone alloggiate ed altri servizi accessori. 

Vincoli

Fermo restando il rispetto della normativa vigente in materia urbanistica, sanitaria, di prevenzione incendi e di sicurezza, gli esercizi di affittacamere devono possedere i seguenti requisiti strutturali minimi:

a) una superficie minima delle camere di almeno 8 e 12 metri quadrati per le camere autorizzate rispettivamente per uno o due posti letto, aumentata di 6 metri quadrati per ogni ulteriore posto letto autorizzato; per il raggiungimento della superficie minima si considera anche la cabina-armadio fino ad un massimo di 2 metri quadrati;
b) una superficie minima del vano cucina e del locale giorno adibito a cucina o a soggiorno dell'appartamento rispettivamente di almeno 2 e 8 metri quadrati;
c) una superficie minima dei bagni privati di almeno 3 metri quadrati ed una dotazione minima costituita da un lavandino, una vasca o una doccia ed un wc;
d) un numero minimo di bagni privati annessi alle unità abitative pari ad almeno il 40 per cento del totale delle camere e degli appartamenti;
e) un bagno ad uso comune per le camere senza bagno privato nella misura di un bagno ogni otto posti letto o frazione; il bagno ad uso comune deve essere dotato delle superfici e dei requisiti minimi previsti dai regolamenti edilizi comunali per le stanze da bagno delle abitazioni private;

f) una dotazione minima delle camere costituita da un armadio o cabina-armadio, un tavolo e, per ogni posto letto, un letto, una sedia o una seduta poltrona/divano e un comodino o equivalente;

g) una o più sale destinate alla somministrazione di alimenti e bevande per una superficie complessiva di almeno 0,8 metri quadrati per posto letto, eventualmente coincidenti, nei casi di cui all'articolo 31, comma 3, della legge provinciale, con la sala ristorante degli esercizi di somministrazione al pubblico di pasti tradizionali; deve essere comunque garantita una superficie minima non inferiore a 8 metri quadrati;

h) almeno un apparecchio telefonico ad uso comune.
In ciascuna camera è consentita l'aggiunta occasionale e temporanea di un letto nel caso in cui gli ospiti accompagnino un minore di età; in tal caso il letto aggiunto va rimosso al momento della partenza dell'ospite.

I servizi che si devono obbligatoriamente garantire sono:

  • servizio di ricevimento assicurato almeno 8 ore su 24;
  • servizio di pulizia della camera o dell’appartamento una volta al giorno;
  • cambio della biancheria da camera e da bagno almeno una volta alla settimana e comunque ad ogni cambio cliente;
  • cambio della biancheria da cucina ad ogni cambio di cliente;
  • fornitura costante di energia elettrica, di acqua calda e di riscaldamento dei locali.

L’eventuale somministrazione di alimenti e bevande è limitata alle persone alloggiate

Il gestore dell'attività e tenuto ai seguenti obblighi normativi:

  • Acquisire, indicare ed esporre il CIN (vedi tutte le informazioni)
  • Comunicare i nominativi degli ospiti all’Autorità di Pubblica Sicurezza, entro le 24 ore, esclusivamente tramite il portale weballoggitati.it accessibile con le credenziali fornite dalla Questura di Trento.
  • Inserire online le presenze turistiche (moduli C59-ISTAT) nel Sistema Turistico provinciale (STU) per la rilevazione statistica ISTAT. 
  • Versare l'imposta provinciale di Soggiorno, riscossa dai propri ospiti, tramite il portale Pagosemplice alle scadenze stabilite.  Tutte le informazioni relative all'applicazione dell'imposta provinciale di soggiorno sono reperibili sul sito di Trentino Riscossioni S.p.a  nella sezione dedicata alla predetta imposta di soggiorno.

A chi è rivolto

La domanda può essere presentata da persone fisiche e giuridiche che intendono intraprendere in forma imprenditoriale l’attività di affittacamere.

Come fare

Presentare al Comune di competenza la SCIA - segnalazione certificata di inizio attività per Affittacamere attraverso lo Sportello unico telematico delle attività produttive (SUAP) dei Comuni trentini, accessibile al link: www.impresainungiorno.gov.it previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. 

È possibile richiedere tramite l'apposito modello, l’attribuzione del livello qualitativo della struttura con il simbolo del "sole" nel caso in cui siano rispettati i requisiti richiesti.

Il metodo adottato fa riferimento all’utilizzo del simbolo del “Sole”. In particolare è prevista l’attribuzione di 1, 2, 3 o 4 Soli con riferimento ai parametri strutturali e di servizio offerti.

Anche le domande di modifica o cessazione devono essere inoltrate con le medesime modalità.

Casi particolari

Nel caso in cui il gestore dell'affittacamere svolga nello stesso complesso immobiliare l'attività di somministrazione al pubblico di pasti tradizionali, la somministrazione di alimenti e bevande può essere rivolta anche ai non alloggiati nell'affittacamere.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Alla Scia da inoltrare al Comune deve essere allegata la seguente documentazione:

  1. fotocopia della carta di identità in corso di validità (solo se la SCIA non è sottoscritta in presenza del dipendente addetto)
  2. copia della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno in corso di validità (per cittadini extracomunitari);
  3. ricevuta dell'avvenuto pagamento dei diritti di istruttoria ove presenti.

Tempi e scadenze

Il Comune competente, entro 60 giorni dalla comunicazione effettua i controlli sulle dichiarazioni e provvede a comunicare eventuali motivi ostativi al proseguimento dell'attività.
L'Ufficio ricettività e professioni turistiche del Servizio Turismo e Sport provvederà a comunicare all'utente le credenziali per accedere al Sistema Informativo Turismo provinciale (STU) per gestire le opportune modifiche anagrafiche e per comunicare le presenze ai fini statistici (C59-ISTAT).

L’Ufficio ricettività e professioni turistiche provvede anche ad inviare ai nuovi titolari il modello per l’attribuzione del livello qualitativo previsto dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 1575 di data 25 giugno 2009, modificata con deliberazione n. 659 di data 26 marzo 2010, per il riconoscimento dei diversi livelli qualitativi da attribuire agli esercizi di affittacamere della provincia di Trento, ai sensi dell’articolo 31, comma 1 bis della L.P. 7/2002.

Accedi al servizio

Invio pratiche telematiche ai Comuni - Suap

Autenticazione

Carta d'identità elettronica (CIE)
Carta nazionale dei servizi (CNS)
Electronic IDentification, Authentication and Trust Services (eIDAS)
SPID Livello 2

Documenti

Normativa di riferimento

Disciplina degli esercizi alberghieri ed extra-alberghieri e promozione della qualità della ricettività turistica

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Regolamento di esecuzione della legge provinciale 15 maggio 2002, n. 7 'Disciplina degli esercizi alberghieri ed extra-alberghieri e promozione della qualità della ricettività turistica'

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Informativa Privacy Sistema Informativo del Turismo (STU)

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Ulteriori informazioni

Link a siti esterni

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Ultimo aggiornamento: 17/11/2025 08:07

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