Formazione per Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna

In occasione dell'Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori vengono organizzate due giornate di formazione per Guide Alpine ed Accompagnatori di Media Montagna sul tema
ALPICOLTURA NELLE AREE PROTETTE: identità territoriale e presidio per la tutela della biodiversità.

© N.I. - Parco nazionale dello Stelvio

Descrizione

Nelle aree protette del Trentino e nei territori limitrofi, l’attività pastorale e la gestione dei pascoli rappresentano elementi cardine dell’identità territoriale, espressione della tradizione locale e presidio fondamentale per la tutela della biodiversità.

L’analisi degli ecosistemi pascolivi permette di evidenziare come, nei secoli, un intervento antropico costante, integrato e consapevole abbia favorito la conservazione di habitat ospitali e resilienti.

Le aree prative e pascolive, intervallate dalle superfici boschive, creano infatti mosaici ecologici ideali per numerose specie. Tale dinamica non solo incrementa la biodiversità complessiva, ma favorisce il miglioramento strutturale del suolo, la manutenzione attiva del paesaggio e la rigenerazione ecologica del territorio.

ll corso di formazione per Guide Alpine ed Accompagnatori di Media Montagna è disponibile in due edizioni. Le due giornate sono speculari rispetto al le tematiche, ma gli esperti intervengono con specifici esempi ed attività legati al territorio di appartenenza.

16 settembre 2026 - Parco naturale Adamello Brenta

Malga Lodranega (Sella Giudicarie)
Orario: 9.30-15.30

Programma

Le malghe e il contadino di montagna costruttore di paesaggi - Alessandro de Bertolini, Fondazione Museo storico del Trentino.
La pratica dell’alpicoltura costituisce una delle attività più caratterizzanti dell’arco alpino. Intervento dedicato alla storia dei paesaggi agrari del Trentino e le trasformazioni che li hanno interessati.

Il sistema delle aree protette: i Parchi e la Direttiva Habitat e Rete Natura 2000 - la strategia di conservazione e il ruolo delle pratiche agropastorali -  Luigina Armani, settore Ricerca Scientifica Educazione Ambientale Attività al Pubblico del PNAB
Secondo le norme europee, gli interventi umani tradizionali negli ambienti seminaturali non sono più intesi come fattori di disturbo, bensì come presidi indispensabili per la salvaguardia della diversità biologica e tessere fondamentali dei piani di gestione attiva. In questo scenario, il sistema delle malghe e l’alpeggio sono l'esempio perfetto di questa sinergia.

Grandi carnivori, pascoli e alpeggi; l'importanza della prevenzione dei danni - Andrea Mustoni, Unità ricerca scientifica PNAB e gestori della malga.
Il progetto nato per tutelare il lavoro dei malgari e il bestiame al pascolo dalle incursioni di orsi e lupi, utilizzando dissuasori acustico/luminosi.

Aspetti organizzativi:

Il ritrovo è a Malga Lodranega. L’attività si svolge all’aperto, nei pressi della malga. Pranzo al sacco a carico dei partecipanti. Info: segreteria del Parco tel. 0465 806666.

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17 settembre 2026 - Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino

Villa Welsperg (Primiero)
Orario: 9.30-15.30

Programma

Le malghe e il contadino di montagna costruttore di paesaggi - Gianfranco Bettega, storico locale ed Enrico Sturaro, Università di Padova
Evoluzione del costruito (baite e malghe) e trasformazione dell’uso del suolo negli ambienti seminaturali. Alpicoltura: aspetti gestionali dei pascoli, ripristino e riqualificazione delle aree a pascolo, rapporto tra le attività umane e la fauna.

Il sistema delle aree protette: i Parchi e la Direttiva Habitat e Rete Natura 2000 - la strategia di conservazione e il ruolo delle pratiche agropastorali - Piergiovanni Partel, Settore Ricerca e conservazione del Parco
Esempi di miglioramento ambientale di prati e pascoli e opere di prevenzione dei danni da grandi predatori in piccoli allevamenti di ovicaprini

Allevare pecore per hobby nel Parco - Enzo De Menech (Bubu), alpinista e allevatore presso il maso in località Rodena.
Dialogo aperto con l’alpinista e allevatore

Aspetti organizzativi:

Il ritrovo è a Villa Welsperg in Val Canali. L’attività si svolge all’aperto, presso la villa e in loc. Col dei Cistri. Pranzo al sacco a carico dei partecipanti. Info: segreteria del Parco tel. 0439 64854

Date e orari

2026 16 Set

Inizio evento 09:30

2026 17 Set

Fine evento 15:30

A chi è rivolto

I destinatari sono Guide Alpine ed Accompagnatori di media montagna.

Costi

Ingresso gratuito

Contatti

Organizzatori

Parco Naturale Adamello Brenta

Il Parco Naturale Adamello Brenta è la più vasta area protetta del Trentino.
Istituito nel 1967, si estende nel Trentino occidentale e comprende i gruppi montuosi dell’Adamello e del Brenta.
Il Parco offre ai visitatori molti centri visita e percorsi tematici per approfondire i temi naturalistici. E' molto attivo nel campo della ricerca e della didattica.

E' una delle eccellenze nazionali per la geologia, riconosciuto come Geopark dall'Unesco.

Lago Nero in Val Nambrone con il gruppo della Presanella e Dolomiti di Brenta sullo sfondo (Parco naturale Adamello Brenta)

Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino

Il Parco è ubicato in pieno ambiente dolomitico, nella porzione orientale del Trentino al confine con il Veneto. 
Sul territorio del Parco, in un ambito spaziale relativamente ristretto, si alternano una grande varietà di situazioni ecologiche che danno luogo a realtà naturalistiche di straordinario interesse e biodiversità.

Elemento iconico è la Foresta di abete rosso di Paneveggio, conosciuta anche come Foresta dei Violini.

In collaborazione con il Collegio delle Guide Alpine -Maestri di Alpinismo della Provincia di Trento

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 09/09/2026 12:07

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