La Rocchetta, percorso di visita della Riserva naturale provinciale

E' possibile visitare la Riserva Naturale La Rocchetta in Val di Non seguendo il sentiero di visita appositamente realizzato. E' presente anche un punto informativo presso la stazione di Crescino (ferrovia Trento-Malè).

Data di pubblicazione:

08/07/2022

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

La Riserva Naturale Provinciale La Rocchetta (inserire link!) è una zona di elevato valore naturalistico lungo l'argine del fiume Noce in bassa Val di Non.  Questo percorso prende il nome di "Le acque ritrovate", in quanto è l'acqua, regina di questo luogo, a fare da filo conduttore lungo tutto il percorso.

Il Punto Informativo, realizzato nel 2000, è ubicato nella stazione di Crescino della Ferrovia Elettrica Trento-Malé. Le sezioni espositive illustrano la realtà dei biotopi protetti e in particolare le caratteristiche del Biotopo La Rocchetta. Spazi sono riservati e all'importanza degli ecosistemi fluviali e agli interventi di rinaturalizzazione condotti nell'ambito del progetto NECTON (cofinanziato con i fondi Life dell'Unione Europea, anni 1997-2000).

Grazie alla facilità con cui è raggiungibile (anche senza l'ausilio dell'auto) e alla tranquillità e sicurezza dei luoghi, attraverso questo percorso il biotopo si presta a brevi passeggiate per famiglie, oltre che a visite di scolaresche. 

L'inizio del percorso è segnalato da un apposito totem, ben visibile nei pressi della stazione, che invita a scendere verso sinistra, sotto il ponte della ferrovia. Attraversando una passerella che attraversa un tipico stagno paludoso, ricco di fauna ittica, si arriva all'inizio del percorso circolare, che attraverso un sentiero ben segnato, porta il visitatore alla scoperta dei punti più interessanti del luogo, guidati ad ogni tappa da apposite tavole informative che ne riportano gli aspetti più interessanti.

Il percorso didattico ha inizio nei pressi della stazione ferroviaria di Crescino e prevede un facile sentiero ad anello in parte sospeso su palafitte e passerelle che permette di addentrarsi nel tipico bosco di salici e ontani che cresce lungo il fiume. Lungo tutto il percorso si trovano punti di osservazione e tavole informative che aiutano a scoprire tutte le particolarità dell’area.

Se si tengono gli occhi aperti e non si fa troppo rumore non è difficile scorgere una delle tante specie animali che trovano qui il loro habitat ideale (tra le quali anfibi, rettili, mammiferi, uccelli, pesci). 

Crediti fotografici
Tutte le immagini sono tratte dal sito asucdercolo.it

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 09/06/2025 21:51

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