Informazioni generali
Il progetto OSSIGREEN ha raggiunto con successo l'obiettivo di valorizzare i fanghi derivanti dai processi di ossidazione dell'alluminio (AAW), trasformando un rifiuto speciale non pericoloso, tipicamente destinato alla discarica, in una risorsa strategica per il settore automobilistico, specificamente per la realizzazione di materiali d'attrito nei sistemi frenanti.
L'elemento di innovazione centrale risiede nell'applicazione dei principi di simbiosi industriale e di "end of waste", introducendo la polvere ottenuta dai fanghi essiccati come abrasivo leggero o filler all'interno delle formulazioni per i freni.
Questo avanzamento tecnologico è stato reso possibile grazie all'implementazione di un impianto di trattamento del fango attraverso un processo di estrusione e un'essiccazione a bassa temperatura (circa 70°C), ottenendo un prodotto finale stabile con umidità residua ridotta dal 75-80% a circa il 10%.
I benefici generati dal progetto sono molteplici e coinvolgono aspetti tecnici, ambientali ed economici: i test tribologici e dinamometrici hanno dimostrato che l'integrazione della polvere, in percentuali comprese tra il 6% e il 12%, mantiene stabili le prestazioni di frenata e può indurre un leggero calo delle emissioni di polveri sottili (PM10), favorendo il rispetto dei futuri e stringenti limiti della normativa Euro 7.
Sotto il profilo della sostenibilità, la sostituzione dell'allumina vergine con questa materia prima seconda consente di ridurre l'impatto ambientale (GWP) del 30% e offre una soluzione economicamente vantaggiosa, con un costo di produzione di circa 1,2 €/kg a fronte dei 2 €/kg del materiale vergine, eliminando contemporaneamente i costi di smaltimento in discarica.
Tali risultati possono essere valorizzati attraverso l'integrazione della polvere, opportunamente macinata e setacciata, nei cicli industriali di miscelazione delle pastiglie freno, offrendo al mercato un componente circolare, competitivo e non pericoloso.
Data inizio
05/09/2022
Data fine
05/09/2024