Torbiera Ecchen

Riserva naturale provinciale

Pianoro sull'Altopiano di Folgaria, con una vasta torbiera piana con una vegetazione varia e articolata.

La Riserva è anche Zona Speciale di Conservazione.

Descrizione

L'origine e la storia evolutiva della Torbiera Ecchen sono molto complesse ed estremamente significative.
Questa zona umida viene definita "bacino glacio-carsico" in relazione alla sua origine e alla sua struttura, che sono attribuibili alla concomitanza di fenomeni glaciali e fenomeni carsici. In sostanza, in una depressione del materiale morenico abbandonato qui dal ghiacciaio atesino del periodo würmiano si è instaurato un piccolo lago, il quale è stato poi lentamente colmato. La situazione viene però complicata dal successivo manifestarsi di fenomeni carsici, a tutt'oggi testimoniati dalla presenza, lungo il bordo nord-orientale, di almeno tre depressioni conformate a dolina. Questi fenomeni carsici hanno la caratteristica di "drenare" acqua, e quindi la torbiera è il risultato di questa sorta di "competizione" tra la porzione impermeabilizzata che raccoglie acqua in un bacino e quella carsica che ve la sottrae.

Al centro della zona umida, in concomitanza con forti piogge si forma un autentico lago, che si svuota poi assai rapidamente. In tempi passati tale lago era forse più duraturo, ma sicuramente compariva e scompariva (come testimoniano sia i molti e tutto sommato diversi nomi comuni e propri che gli sono stati attribuiti, sia la definizione di "lago intermittente" datagli da Cesare Battisti a fine Ottocento).

La storia evolutiva della Torbiera Ecchen è scritta nei sedimenti accumulati al suo fondo. Approfonditi studi hanno portato alla luce questo "libro" sommerso e lo hanno letto ed interpretato. Nel settore carsico, dove l'acqua non può permanere ed imbibire il terreno, non può formarsi la torba, che invece è presente e abbondante nell'altra porzione.
L'analisi della composizione della torba ha rivelato l'alternarsi di specie palustri diverse, probabilmente in relazione a diverse fasi della "competizione" sopra citata e dell'interferenza di particolari momenti climatici. C'è persino un periodo in cui la torbiera fu invasa dal bosco circostante per poi ritornare ad essere priva di alberi.

Nella riserva naturale sono presenti ben sette associazioni vegetali diverse, tutte tipiche di palude ma ben separate in due gruppi:
- quelle sviluppate su substrato torboso, che occupano la parte impermeabile,
- quelle su substrato inorganico, dislocate attorno alle doline.
Tra le più notevoli di queste comunità vegetali si possono citare i cariceti a carice rigonfia (Carex rostrata), a carice spondicola (Carex elata), a carice gracile (Carex gracilis) e a carice di Davall (Carex davallianae), oltrechè la vegetazione laminare degli specchi d'acqua a Potamogeton natans.

Le pozze e gli specchi d'acqua della torbiera rappresentano l'habitat riproduttivo per il tritone alpestre (Triturus alpestris), la rana di montagna (Rana temporaria) e il rospo comune (Bufo bufo). Questi Anfibi costituiscono le abituali prede per la biscia dal collare (Natrix natrix), un serpente assai legato agli ambienti acquatici.
Il Biotopo, probabilmente in relazione alla sua ridotta estensione e all'elevata altitudine, non ospita alcuna specie dell'avifauna acquatica, ma sono numerose le entità, anche interessanti, legate ai prati umidi e ai prati falciabili compresi nell'area protetta. Tra tutte va citata la presenza del re di quaglie (Crex crex), un uccello rarissimo e fortemente minacciato di estinzione.

Strutture per la visita

  • sentiero di visita
  • centro visita (Maso Spilzi, Comune di Folgaria)

Il sentiero di visita
L'ingresso al sentiero di visita del biotopo è nei pressi dell'abitato di Colpi, in corrispondenza del piazzale del Santuario della Madonna delle Grazie.
Il percorso è "un anello", che può essere portato a termine in circa un ora e mezzo, con passo tranquillo e tenedo conto di brevi soste per osservare, fotografare, scrivere e riposare.
Il tracciato non comporta alcuna difficoltà tecnica e si svolge su un territorio pressoché pianeggiante. La naturalità del luogo suggerisce abbigliamento discreto e soprattutto calzature adeguate.
Lungo il percorso sono indicati 13 punti di particolare interesse, in corrispondenza dei quali è collocata una tabella con una breve frase illustrativa.
Temi proposti: il panorama; il lago intermittente; i boschi sullo sfondo; l'emissario; i licheni; le siepi, i confini; l'inghiottitoio; la vegetazione palustre; gli animali; il deserto del golf; il vecchio biancospino; giardini in miniatura.

Il Centro visite
Il Centro visite si trova a poche centinaia di metri dal biotopo ed è collocato in una sede particolarmente suggestiva. Occupa infatti una parte di Maso Spilzi, uno tra i più antichi e meglio conservati masi della zona (maso = abitazione con podere e bestiame). Il Centro visite è assai ampio e nelle sue numerose sezioni vengono affrontati molti temi, il cui filo conduttore è l'ambiente naturale dell'altopiano di Folgaria - in particolare la foresta e la torbiera Ecchen - ed il secolare rapporto tra questo e le comunità locali.

Pubblicazioni

  • depliant
  • guida al percorso (3)

Studi

  • progetto di definizione naturalistica e catastale
  • studi della Commissione Scientifica

Riserva naturale provinciale Torbiera Ecchen - attività ammesse e divieti

Estratto dalla delibera istitutiva e da eventuali delibere modificative, con le attività ammesse ed i limiti e divieti previsti per la Riserve naturale provinciale.
Fanno fede in ogni caso le indicazioni riportate nelle delibere richiamate in calce alla pagina.

Dove

Comuni interessati

Folgaria

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 8,33

Ulteriori informazioni

Elementi di interesse

Torbiera Echen

Zona Speciale di Conservazione (ZSC)

Pianoro sull'Altopiano di Folgaria, con una vasta torbiera piana a Ciperacee e Graminacee (cariceti e molinieti). Sul bordo orientale del pianoro sono presenti alcune doline a fondo drenante, con la vegetazione dei magnocariceti.
Il laghetto che si trovava al centro della torbiera ha oggi una forma geometrica, a causa di scavi parziali di torba eseguiti nel corso degli anni.

Documenti correlati

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 11601 del 6/10/1989

Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Torbiera Ecchen' ai sensi dell'art. 5 della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 e s.m., 'Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico'.

Ultimo aggiornamento: 06/03/2026 18:06

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