Paludi del Dosson

Riserva naturale provinciale - Biotopo non istituito

Le torbiere che caratterizzano il biotopo si possono distinguere, per tipologie floristiche, in due gruppi.
Quelle di maggiori dimensioni (4-5 ha di superficie) sono caratterizzate dalla predominanza di una vegetazione peculiare delle torbiere basse, con Cariceto (Carex spp.) e tricoforeto (Trichoporum caespitosum), mentre quelle di minori dimensioni (5000-9000 mq) sono occupate da una vegetazione più tipica delle torbiere alte, con abbondanti cumuli di sfagno (Sphagnum spp.), e con le tipiche specie che riescono a colonizzarli.

Il biotopo è ricompreso nel territorio del Parco naturale Adamello Brenta.

Descrizione

In genere tutte le zone umide sono caratterizzate da un'ampia varietà di specie.
Tra le specie delle torbiere alte, insediate sui cumuli di sfagno, sono state riscontrate Drosera rotundifolia, Drosera anglica (in grande quantità), Vaccinium oxycoccus, Vaccinium vitis-idaea, Calluna vulgaris, Potentilla palustris.
La vegetazione arborea, abete rosso (Picea excelsa) e larice (Larix decidua), ed arbustiva, ginepro (Juniperus communis), rododendro (Rhododendron ferrugineum), ontano verde (Alnus viridis), tendono a colonizzare le torbiere, distribuendosi prevalentemente a gruppi nelle zona con minor presenza di acqua.

Dal punto di vista faunistico si può notare come queste torbiere, così ricche di rivi e rigagnoli che le solcano formando anse con acqua stagnante, costituiscono un'importantissima zona di alimentazione e riproduzione per gli Anfibi. E' è stata riscontrata infatti una grande diffusione della rana di montagna (Rana temporaria), sia adulti che larve (girini).

La fascia di bosco immediatamente circostante le torbiere rappresenta un ecotono, cioè un ambiente intermedio tra le zone umide e l'ambiente forestale, dove la flora e la fauna sono particolarmente ricche; infatti i popolamenti animali e vegetali dei due ambienti si compenetrano.

II biotopo svolge una importante funzione per la macrofauna e l'ornitofauna dei boschi circostanti, in quanto luogo di alimentazione e di rifugio per gli Ungulati, come il capriolo (Capreolus capreolus), e i Tetraonidi, come il gallo cedrone (Tetrao urogallus) e il fagiano di monte (Tetrao tetrix).

Dove

Comuni interessati

Pinzolo

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 122

Informazioni di dettaglio

Codice identificativo

55

Database di riferimento

Riserve provinciali - Biotopi non istituiti

Classificazione area protetta

Biotopo non istituito

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 24/09/2025 18:03

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