Monte Sadron

Zona Speciale di Conservazione (ZSC)

Ripido versante del settore nord-occidentale delle Dolomiti di Brenta, solcato da profondi valloni e interrotto da pareti rocciose strapiombanti.
La vegetazione è formata da boschi di faggio, abete rosso, abete bianco e larice e da un piccolo nucleo di pino cembro, alla testata della Val Cavai. Sopra il limite del bosco sono estesi i pascoli alpini.

Descrizione

Esempio di montagne calcaree con flora alpina ricca di specie rare ed endemiche sulle creste ed estese foreste che ricoprono con continuità i versanti.
Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.
Sono presenti habitat di particolare interesse non compresi nell'all.I della direttiva 92/43/CEE, in particolare: Adenostylo glabrae - Abietetum.

Dove

Comuni interessati

Cles
Croviana
Dimaro Folgarida
Malé
Ville d'Anaunia

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 2181

Ulteriori informazioni

Documenti correlati

Misure di conservazione - ZSC Monte Sadron

Il documento illustra le misure di conservazione del sito di Natura 2000.

Revisione delle Misure di conservazione delle Zone Speciali di Protezione (ZSC) - Non hai i permessi sufficienti per vedere quest'oggetto.

Ultimo aggiornamento: 20/08/2025 12:14

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia · Accesso redattori sito