Descrizione
Ambiente di notevolissimo interesse, con resti di vegetazione naturale lungo le rive e vasti fenomeni di colonizzazione delle specie pioniere sul fondo (formato di crete lacustri), dell'antico bacino lacustre. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi.
Sono presenti habitat di particolare interesse non compresi nell'all.I della direttiva 92/43/CEE: Caricetum elatae (Magnocaricion) (5%), Alnetea glutinosae (10%), Phragmition (15%).
Habitat 6210 prioritario (stupenda fioritura di orchidee).
Nella riserva, l'isoletta di Sant'Andrea ospita un sito archeologico con testimonianze che vanno dalla preistoria all'epoca tardoantica a quella medievale, per giungere fino alla Prima Guerra Mondiale.