Lago di Loppio

Zona Speciale di Conservazione (ZSC)

Vasto bacino lacustre nell'incisione valliva fra il gruppo del Monte Bondone e quello del Monte Baldo, che fino a 30 anni fà occupava il Lago di Loppio, poi prosciugato. Sul fondo dell'antico bacino lacustre è ora sviluppata una vegetazione molto ricca di praterie umide e palustri, in mezzo alle quali si va diffondendo il salice bianco. Lungo alcuni tratti delle rive sono presenti banchi di torba con un una rara vegetazione a Ciperacee.

Descrizione

Ambiente di notevolissimo interesse, con resti di vegetazione naturale lungo le rive e vasti fenomeni di colonizzazione delle specie pioniere sul fondo (formato di crete lacustri), dell'antico bacino lacustre. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi.
Sono presenti habitat di particolare interesse non compresi nell'all.I della direttiva 92/43/CEE: Caricetum elatae (Magnocaricion) (5%), Alnetea glutinosae (10%), Phragmition (15%).
Habitat 6210 prioritario (stupenda fioritura di orchidee).

Dove

Comuni interessati

Mori
Nago-Torbole

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 113

Ulteriori informazioni

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Misure di conservazione - ZSC Lago di Loppio

Il documento illustra le misure di conservazione del sito di Natura 2000.

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Ultimo aggiornamento: 13/08/2025 18:02

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