Laghestel di Pine'

Riserva naturale provinciale

E' senza dubbio una delle Riserve naturali più note, in quanto la sua tutela, riconosciuta nel 1974 dal Comune di Baselga di Piné, è diventata modello di questi piccoli territori tutelati.
E' una "conca torboso-palustre", in quanto si tratta di un antico lago quasi completamente intorbato e trasformato in palude nel quale però permane ancora uno specchio d'acqua residuo di discrete dimensioni, circondato da un ampio canneto.

La Riserva è anche Zona Speciale di Conservazione. 

Descrizione

La conca è una depressione intermorenica con una forma ad "U" (il laghetto residuo occupa oggi la parte più depressa del braccio occidentale).

Nonostante il suo aspetto "integro", il piccolo bacino del Laghestel di Piné è stato per secoli al centro di varie attività umane, come documentato dallo studioso Padre F. Ghetta. Nel 1613 il lago e il territorio circostante fu venduto al Principe Vescovo di Trento Cardinale Madruzzo dalla comunità di Piné, che però si riservava il diritto di sfalcio dei prati, di pascolo e di abbeverata del bestiame.
I documenti riportano anche vari tentativi di bonifica, condotti in tempi successivi - fino quasi ai nostri giorni - tramite lo scavo di fossi e canali; attorno al 1870 è documentata anche una modesta attività di estrazione della torba.
A partire dal secondo dopoguerra sono stati abbandonati i prati e le colture presenti nella conca e la vegetazione naturale si è progressivamente riappropriata del territorio.

La vegetazione del Laghestel di Pinè è stata oggetto di un approfondito studio da parte di F. Pedrotti e C. Chemini, pubblicato nel 1981 sulla rivista scientifica "Studi Trentini di Scienze Naturali" e comprendente una dettagliata carta tematica.
Da tale studio emerge chiaramente il grande interesse botanico del biotopo: risultano presenti ben 129 specie, alcune delle quali molto rare, e 9 associazioni vegetali igrofile, tutte di notevole pregio (dal canneto ai vari tipi di cariceti, dai prati umidi ai boschi igrofili).

Va anche citato, a titolo di curiosità, un fenomeno macroscopico di natura "botanica" che ha contribuito a rendere celebre il Laghestel: dal 1975, infatti, si verifica l'arrossamento estivo delle sue acque ad opera dell'alga unicellulare Euglena sanguinea. Non è proprio un rosso meraviglioso, nè si tratta di una rarità dato che nelle Alpi gli arrossamenti da Euglena sanguinea sono qua e là ben noti, ma si tratta pur sempre di un fenomeno non comune e pregevole sia sotto l'aspetto naturalistico che sotto quello paesaggistico (si ricorda a tale proposito che l'arrossamento ben più evidente del famoso Lago di Tovel era dato da tutt'altro organismo, il Glenodinium sanguineum).
La grande varietà di ambienti presenti nel Biotopo (boschi, prati, zona umida, ecc.) si riflette anche sulla fauna, che si presenta particolarmente ricca. A titolo di esempio, basti considerare che il Laghestel di Pinè costituisce un luogo di riproduzione per ben 7 specie di Anfibi, più della metà dell’intera fauna di Anfibi della provincia.

Riserva naturale provinciale Laghestel di Piné - attività ammesse e divieti

Estratto dalla delibera istitutiva e da eventuali delibere modificative, con le attività ammesse ed i limiti e divieti previsti per la Riserve naturale provinciale.
Fanno fede in ogni caso le indicazioni riportate nelle delibere richiamate in calce alla pagina.

Dove

Comuni interessati

Baselga di Pinè

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 89

Ulteriori informazioni

Elementi di interesse

Laghestel di Pine'

Zona Speciale di Conservazione (ZSC)

Vasta conca di esarazione glaciale, avente la forma di U e scavata nell'Altopiano porfirico di Piné; in uno dei bracci della U si trova un laghetto residuo, di forma tondeggiante.
La vegetazione è costituita da prati umidi e palustri, in passato sottoposti allo sfalcio.
L'orlo del laghetto è occupato da una fascia di vegetazione delle torbiere di transizione, con un denso strato di sfagni, oggi completamente invasa dalla canna d'acqua.

Documenti correlati

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 16440 del 21/12/1989

Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Laghestel di Pinè' ai sensi dell'art. 5 della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 e s.m., 'Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico'.

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 3718 del 31/03/1995

Modifica della deliberazione n. 16440 d.d. 21 dicembre 1989 Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Laghestel di Pinè' ai sensi dell'art. 5 della Legge Provinciale 23 giugno 1986, n. 14 'Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico'.

Ultimo aggiornamento: 26/02/2026 18:11

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