Descrizione
Si tratta di una stazione di importanza eminentemente botanica per la presenza di specie floristiche rare o poco comuni in Trentino.
Il Laghetto della Polsa è una palude di forma pressoché ovale localizzata in corrispondenza di un affioramento di rocce marnose poco permeabili all'acqua che consentono alla falda di affiorare. Al suo interno sono stati individuati depositi torboso argillosi molto interessanti dal punto di vista scientifico.
La maggior parte della superficie è occupata da Carex elata, che forma densi cespi alti alcune decine di centimetri, separati da piccole depressioni in cui l'acqua ristagna per quasi tutto l'anno e, nelle zone generalmente sempre sommerse, da fragmiteti con cannuccia di palude (Phragmites australis). Nei punti dove la profondità dell'acqua supera il metro sono presenti alcune pozze a Potamogeton natans e Lemna minor. Al margine esterno del cariceto, dove la quantità d'acqua è minore, si trova una sottile fascia di prati umidi a Scirpus sylvaticus e a Carex acutiformis, dove si possono osservare splendide fioriture di Dactylorhiza incarnata.
In occasione di recenti sopralluoghi, al margine del fragmiteto, è stata accertata in due aree di ristagno idrico effimero, la presenza dell'Ululone dal ventre giallo (Bombina variegata).