Caderzone

Riserva locale

Ontaneta situata lungo entrambe le sponde del Fiume Sarca, nei comuni di Caderzone Terme, Bocenago, Giustino e Massimeno.

La riserva è una delle aree protette che costituiscono il Parco Fluviale della Sarca.

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

Riserva naturale di grandissimo pregio lungo il fiume Sarca. In questi boschi di ontani bianchi, infatti, nidificano moltissime specie di uccelli e di animali.

Un tempo il fiume Sarca passava molto più vicino all'abitato di Caderzone ed era circondato da boschi. Questi antichi boschi erano dinamicamente connessi al fiume e, periodicamente allagati a causa delle piene, continuavano a rinascere. Solo a seguito delle spaventose alluvioni del 1882 e del 1906, l'alveo della Sarca venne allontanato nella sua attuale posizione.
Oggi, lungo il vecchio alveo continua a scorrere acqua di falda che crea l'ambiente umido attuale dell'Ontaneta di Caderzone.

Dove

Comuni interessati

Bocenago
Caderzone Terme
Giustino
Massimeno

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 24

Informazioni di dettaglio

Codice identificativo

15

Database di riferimento

Riserve locali

Classificazione area protetta

Riserva locale

Modalità di accesso

Nell'ontaneta si sviluppa un facile percorso ad anello di circa 1,3 km.
Qui le indicazioni dettagliate per la visita.

Ulteriori informazioni

Galleria immagini

Parco Fluviale della Sarca

Situato nel Trentino sud-orientale, il territorio del Parco Fluviale interessa il corso del fiume Sarca, lungo l'intera asta di 80 km: un corridoio ecologico in grado di connettere il Lago di Garda al Parco Naturale Adamello-Brenta, attraverso le aree protette minori.
Comprende 27 aree protette fra siti Natura 2000, riserve naturali e locali, con habitat molto differenti che costruiscono un importante mosaico di biodiversità: molte specie di flora e fauna trovano qui l'unica presenza in tutto il Trentino.

Parco Fluviale della Sarca è la nuova denominazione della Rete di Riserve Sarca, nata nel 2019 in seguito all'unione delle due Reti di Riserve Sarca Basso Corso (istituita nel 2012) e Sarca Alto Corso (istituita nel 2013).
Il capofila del Parco Fluviale, che insiste sul territorio di ben 27 Comuni, è il BIM del Sarca.

Ultimo aggiornamento: 06/03/2026 18:17

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