Un prodotto agroalimentare su quattro sul tavolo degli italiani viene da una cooperativa. Uno su due se si tratta di ortofrutta, sei su dieci per il vino. Il modello cooperativo ha dimostrato grande resilienza rispetto alle sfide attuali: dazi, instabilità geopolitica, cambiamento climatico, crisi demografica, fuga di talenti, sostenibilità, e sull’urgenza di politiche europee più flessibili e adatte ai contesti montani.
Se ne è parlato al panel “Titani dell’impossibile: le cooperative tengono la rotta tra le onde del caos. 130 anni di Cooperazione Trentina”, moderato da Manuela Perrone del Sole 24 Ore, con il quale si è aperta oggi la presenza cooperativa al Festival dell’Economia di Trento, in collaborazione con Confcooperative e la Cooperazione Trentina. L’evento, ospitato nel Cluod di Confcooperative in Piazza Duomo, è il primo dei 20 appuntamenti in programma e ha visto una folta partecipazione di pubblico e istituzioni. A portare il saluto istituzionale è stato Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione: “130 anni di vita significano che abbiamo resistito a tutto, che il sistema ha saputo dimostrare la validità del suo modello oltre ogni ostacolo, con un approccio all’economia attento al sociale che mette al centro le persone”. Presente anche il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, che ha voluto testimoniare la vicinanza della Pat al mondo cooperativo e celebrare il traguardo dei 130 anni della Federazione.
Data di pubblicazione: 22/05/2025