Principali elementi: nuova convenzione novennale e programmazione triennale degli interventi.
Via libera oggi con una decisione della Giunta provinciale, proposta dal vicepresidente e assessore all'urbanistica e ambiente, all'attuazione della riforma delle Reti di riserve, prevista da un articolo della legge 6 del 2021 per dare nuova energia e continuità all'operato di questi istituti, introdotti nel 2007 per avviare "dal basso" percorsi di sostenibilità incentranti sulla conservazione e valorizzazione della natura. Per semplificare le procedure di programmazione degli interventi a tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile che caratterizzano l'operato delle Reti, la delibera di oggi approva lo schema tipo di una nuova convenzione novennale tra i Comuni e le Comunità interessate e la Provincia (ed altri soggetti, in determinati casi), che rappresenterà lo strumento di governance generale della Rete, e gli elementi essenziali del Programma triennale degli interventi che ciascuna Rete dovrà elaborare nel dettaglio. Vengono definiti fra l'altro nella delibera i criteri per la determinazione dei finanziamenti, le tipologie di interventi e le attività finanziabili, le modalità per la presentazione delle domande, la spesa ammissibile, la sua rendicontazione. In sostanza, tutti gli elementi che consentiranno un più agile ed efficace raggiungimento degli obiettivi al centro dell'azione delle Reti di riserve.
Data di pubblicazione: 26/08/2022