Pochi secondi e decine di microcariche collegate a 200 chili di esplosivo hanno demolito oltre mille metri cubi di roccia che incombevano sulla strada che da Cogolo di Peio porta a Malga Mare. L’operazione “brillamento”, realizzata ieri pomeriggio alle 16.23 è riuscita alla perfezione, dopo mesi di complesse attività a oltre 1.900 metri di quota. Un’operazione che è servita a ripristinare la viabilità comunale ed il collegamento con la centrale idroelettrica sulla diga del Careser, utilizzata in estate per le escursioni sul Cevedale. La riapertura della strada è attesa appena terminata la fase di disgaggio post volata ed il ripristino della sede stradale. Si è trattato di un'imponente sfida tecnica e di coordinazione, con lo studio di un complesso "piano di tiro" con calcolo della traiettoria del crollo, 500 metri di perforazioni nella roccia metamorfica, nonché la realizzazione di un vallotomo a garanzia della sicurezza delle infrastrutture elettriche.
Data di pubblicazione: 15/11/2023