Locali di pubblico spettacolo – parere per allestimenti provvisori

  • Attivo

Parere previsto in occasione di concerti, feste campestri, piste per slalom o per kart, gare automobilistiche e motoristiche, pattinaggio, minigolf, per il rilascio della specifica autorizzazione.

Descrizione

Deve essere chiesto per allestimenti provvisori per manifestazioni di spettacolo/trattenimento (concerti, spettacoli teatrali o cinematografici, campi di pattinaggio, piste per slalom, gimkane, competizioni su strada o su ghiaccio, tendoni per feste campestri, palchi, tribune; ecc.) anche con la modificazione provvisoria di locali destinati ad uso diverso (chiese, castelli, negozi, pubblici esercizi, ecc.)

A chi è rivolto

Cittadini e pubbliche amministrazioni

Come fare

La domanda (modulo 004434) va presentata solo nel caso si ritenga opportuno acquisire un parere tecnico di fattibilità prima di procedere all'organizzazione dell'evento, data la complessità dello stesso per strutture previste e per affollamenti rilevanti.

Può essere consegnata a mano (corredata dalla fotocopia di un documento di riconoscimento del richiedente), spedita o inviata tramite posta certificata al seguente indirizzo: uff.polamm@pec.provincia.tn.it.

Se viene inviata tramite pec, le marche da bollo devono essere applicate sulla stessa ed opportunamente annullate; nel caso di esenzione dalla imposta di bollo (ad es. O.N.L.U.S.), è necessario indicare in domanda gli estremi di legge.

Invece per eventi occasionali deve essere inoltrata la domanda per le manifestazioni di spettacolo, tramite la stanza del cittadino.

In questa scheda viene elencata la documentazione tecnica necessaria per il parere della Commissione, che non prevede costi aggiuntivi.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Il progetto deve essere redatto da tecnici abilitati, iscritti nei relativi albi professionali, nell’ambito delle rispettive competenze.

E deve comporsi di:

Planimetria generale in scala 1:500 con:

  • ubicazione del fabbricato o dell'area interessata
  • accessi per i mezzi di soccorso ed aree previste per lo stazionamento degli stessi
  • aree destinate a parcheggio

Piante e sezioni in scala 1:100 con:

  • destinazione d'uso degli ambienti componenti il locale ove è previsto il pubblico spettacolo e dei locali a questo adiacenti
  • disposizione degli arredi e dei posti a sedere
  • massimo affollamento ipotizzato per ogni locale
  • verifica circa la presenza di adeguati percorsi di esodo fino a raggiungere la pubblica via, indicazione del verso di apertura delle porte e relativa larghezza (misurata nel punto più stretto)
  • ubicazione dei servizi igienici
  • posizione delle attrezzature antincendio fisse e mobili con relative caratteristiche
  • ubicazione dei punti luce di sicurezza, dei quadri elettrici, dei comandi elettrici di emergenza

Relazioni tecniche dettagliate, che consentano di valutare i seguenti aspetti:

  • tipo di posti a sedere previsti e loro disposizione, anche rispetto ai corridoi perimetrali
  • caratteristiche degli accessi e delle vie di fuga, con la verifica del calcolo di deflusso delle persone
  • tipologia dei mezzi antincendio predisposti, precisando le caratteristiche di alimentazione idrica
  • sovraccarichi accidentali di progetto adottati per il dimensionamento di solai, scale, pedane, palchi, parapetti, ecc., in base al tipo di attività prevista, secondo il D.M. 17 gennaio 2018
  • caratteristiche delle parti vetrate e delle relative strutture di contenimento, che dovranno rispettare i criteri di sicurezza stabiliti nella norma UNI 7697
  • descrizione degli eventuali impianti di riscaldamento, di aerazione e di condizionamento dell'aria
  • presenza di depositi di carburanti

Per l’impianto elettrico, tenendo conto che si considerano redatti secondo la buona tecnica i progetti elaborati in conformità alle indicazioni delle guide dell'Ente Italiano di Unificazione (UNI) e del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI):

  • schemi dell'impianto, disegni planimetrici, relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dei lavori, con particolare riguardo alla scelta dei materiali e dei componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare (come previsto dall’art. 5 del D.M. 22 gennaio 2008, n.37)
  • caratteristiche dell’impianto di illuminazione d’emergenza
  • verifica circa la necessità o meno dell’istallazione di misure di protezione contro la fulminazione diretta ed indiretta, redatta secondo l’ultima versione della norma tecnica CEI EN 62305 e con le modalità previste dalla specifica guida tecnica CEI 81-30 (utilizzando il valore Ng anziché Nt), tenendo conto del luogo e delle linee entranti

Modulistica

Tempi e scadenze

Nessuna scadenza

60 giorni

Giorni massimi di attesa

Decorrenti dal giorno successivo al ricevimento della domanda.Il mancato rispetto da parte della struttura del predetto termine consente all'interessato di rivolgersi aldirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo per sollecitarela conclusione del procedimento.

Costi

Marca da bollo
16 Euro

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 18:01

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