Descrizione
L’intervento agevolativo previsto dal presente provvedimento si affianca al premio di insediamento stesso. Si intende, infatti, concedere a quei giovani agricoltori - che risulteranno inseriti in posizione idonea al finanziamento nella graduatoria del premio di insediamento e che ritengono di aver bisogno di un supporto concreto e di un accompagnamento per la loro crescita imprenditoriale in ambito strategico ed economico-finanziario - la possibilità di veder riconosciute le spese sostenute per degli specifici ambiti consulenziali e formativi.
TIPOLOGIE DI INIZIATIVE AMMISSIBILI
Servizi di natura strategica
Servizi di consulenza per attuare il piano aziendale ed in particolare per costruire una visione strategica in termini organizzativi, produttivi o di mercato per la propria azienda, consulenze in ambito legale e fiscale riferita all'attività aziendale e al piano aziendale, consulenze nell’ambito della finanza aziendale per scegliere i canali di finanziamento, approfondire le forme di garanzia esistenti che consentono di migliorare l’accesso al credito e favorire gli investimenti attivati dalle imprese agricole.
Indagini di mercato, piani di marketing, commercio telematico e sicurezza
Servizi di consulenza acquisiti: per Analisi dei canali distributivi, analisi del posizionamento aziendale, analisi del prodotto, analisi della segmentazione di mercato, studio e progettazione di campagne pubblicitarie e materiale promozionale, progettazione di piani di marketing operativo e strategico, progettazione e realizzazione di siti internet funzionali alla promozione e alla commercializzazione telematica di beni e servizi (inclusi i servizi personalizzati di booking) , analisi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Certificazioni
Servizi di consulenza sostenuti per ottenere le certificazioni per: sistemi di qualità aziendale, qualità di prodotto, compatibilità ambientale ed etica, sistemi di gestione per la salute e sicurezza sui posti di lavoro.
Misura dell’intervento Pubblico, cumulo e limiti di spesa
- L'importo del contributo massimo concedibile è pari a € 5.000,00 mentre l'importo del contributo minimo concedibile è pari ad € 2.500,00, tenendo comunque in considerazione la percentuale massima del 70% della spesa ammissibile.
- I limiti di cui al presente punto devono essere rispettati sia in sede di concessione dell’agevolazione, che di liquidazione della stessa.
- Il contributo è concesso in applicazione del regolamento (UE) n. 1408 del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo.
- Non è ammesso il cumulo con altri incentivi pubblici previsti dalle normative europee, statali e regionali, che costituiscano o meno aiuto di Stato, con riferimento alle spese ammesse a contributo.
Le Spese ammissibili sono riportate sono riportati al punto 3 comma 1 della delibera dei criteri n. 1915/2023.
I Servizi agevolati devono essere avviati solamente dopo la presentazione della domanda di contributo, pena l’inammissibilità delle iniziative agevolabili.
Vincoli
OBBLIGHI
Il giovane agricoltore si impegna:
- ad accettare ogni controllo sull'effettiva destinazione del contributo concesso e sul rispetto degli obblighi previsti dalla legge provinciale, dai presenti criteri e dall’atto di concessione dell'agevolazione;
- a comunicare tempestivamente alla struttura o all'ente competente qualsiasi modificazione soggettiva o oggettiva rilevante ai fini della concessione dell'agevolazione o ai fini del mantenimento della stessa.
La decadenza del premio di Insediamento previsto dall’Intervento SRE01 del bando 2023, approvato con deliberazione n. 1914/2023, determina la decadenza del contributo di cui al presente bando, se avviene nei primi 5 anni dalla data dell'insediamento stesso.
Il controllo sul rispetto degli obblighi previsti a carico dei richiedenti dal precedente paragrafo 2 e dall’art. 6 della l.p. n. 4/2003 è previsto su un campione pari al 5% degli interventi soggetti a vincolo, secondo quanto previsto dalle normative provinciali vigenti in materia.
Il controllo sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà verrà effettuato su un campione di almeno il 5% delle pratiche, secondo quanto previsto dalle disposizioni provinciali vigenti in materia.