La neve scesa nella notte ha imbiancato anche i fondovalle, regalando al paesaggio un incantevole aspetto invernale. Tuttavia, se da un lato i fiocchi rendono l’atmosfera più suggestiva, dall’altro comportano una serie di sfide, soprattutto sotto il profilo viabilistico. Stamani la Protezione civile del Trentino ha attivato una sala operativa dedicata, proprio per monitorare l’intenso traffico legato alla festività dell’Immacolata. Al momento i disagi sono contenuti. A partire dagli 800 metri di altitudine, si sono accumulati mediamente tra i 5 e i 20 centimetri di neve, con i massimi di 45 centimetri sul Grosté, a 2.258 metri. In Valsugana, le nevicate hanno causato accumuli tra i 5 e i 20 centimetri, mentre nella valle dell'Adige, la neve si è mescolata tratti alla pioggia. Durante la notte e la prima mattinata, la centrale operativa 1-1-2 ha ricevuto una trentina di chiamate di emergenza relative a incidenti stradali senza feriti gravi e veicoli bloccati. Gli episodi si sono registrati principalmente sugli Altipiani Cimbri, in Val di Non, Vallagarina e Val di Sole. Si ricorda che è obbligatorio dotare i veicoli di pneumatici invernali o catene da neve. In A22 al momento il traffico è scorrevole, ma è attesa una sua intensificazione in direzione sud a partire dalla tarda mattinata per il rientro dei vacanzieri.
Data di pubblicazione: 08/12/2024