Interventi nel settore dell'apicoltura - anno apistico 2026/2027

  • Attivo

Regolamento UE 2021/2115, Articolo 55 Interventi nel settore dell’apicoltura Sottoprogramma provinciale di attuazione 2023/2027

© I.A. - Dominio pubblico

Descrizione

Si tratta di aiuti specifici per il settore dell'apicoltura previsti dai piani strategici della PAC, cofinanziati dall'Unione Europea tramite il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) al 30% e dallo Stato italiano tramite il Fondo di rotazione al 70%.
I finanziamenti sono regolati dal Regolamento UE n. 2021/2115 del 2 dicembre 2021.

Gli interventi e le relative risorse assegnate per l’anno apistico 2026/2027 (periodo 1° luglio 2026 - 30 giugno 2027) sono così strutturati:

Intervento A - Servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi:

  • Azione A1: Corsi di aggiornamento e formazione (Dotazione: € 15.119,74).
  • Azione A2: Assistenza tecnica e consulenza alle aziende (Dotazione: € 12.300,07).

Intervento B – Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali:

  • Azione B1: Lotta a parassiti e malattie – acquisto di arnie con fondo a rete anti varroa, dispositivi per i trattamenti e prodotti veterinari (Dotazione: € 106.446,06).
  • Azione B3: Ripopolamento patrimonio apistico – acquisto di famiglie, nuclei, pacchi d’api, api regine e materiale per l’azienda da riproduzione (Dotazione: € 30.870,97).
  • Azione B4: Razionalizzazione della transumanza – acquisto macchine, attrezzature e materiali specifici per il nomadismo (Dotazione: € 33.950,64).
  • Azione B5: Attrezzature e sistemi di gestione – macchine e attrezzature per estrazione, conservazione e confezionamento dei prodotti dell'alveare e miglioramento delle condizioni di lavoro (DPI inclusi) (Dotazione: € 67.932,43).

Intervento F – Promozione, comunicazione e commercializzazione:

  • Azione F1: Attività di informazione e promozione verso la qualità – partecipazione a concorsi (valutazioni melissopalinologiche, organolettiche e chimico-fisiche) (Dotazione: € 7.126,23).

Dotazione finanziaria complessiva provinciale: € 273.746,14.

Vincoli

Le attrezzature che beneficiano del finanziamento devono:

  • Essere mantenute in azienda per un periodo minimo di tre anni.
  • Essere identificate in modo univoco.
Spese non ammissibili

Non sono ammesse a finanziamento, tra le altre, le seguenti voci di spesa:

  • Prodotti per l'alimentazione delle api.
  • Automezzi targati (inclusi motoveicoli, autoveicoli, macchine agricole semoventi, rimorchi).
  • Spese di manutenzione, riparazione e di trasporto per la consegna dei materiali.
  • Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), a meno che non sia realmente e definitivamente non recuperabile dal beneficiario.
  • Acquisto di materiale usato, di terreni o di edifici.
  • Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) monouso.

A chi è rivolto

Possono accedere ai contributi i seguenti soggetti operanti sul territorio della Provincia Autonoma di Trento:

Apicoltori: abilitati per le azioni B1, B3, B4, B5. Devono essere titolari di Partita IVA e aver denunciato almeno un alveare nel censimento annuale 2025.

Forme Associate: associazioni, cooperative di primo livello, unioni e federazioni di secondo livello, abilitate per le azioni A1, A2, B5, F1. Devono contare almeno 30 soci apicoltori regolarmente iscritti (ridotti a 15 soci per la sola azione B1). I soci devono essere inseriti nel Fascicolo Aziendale (A4G) della Forma Associata alla sezione “LEGAMI ASSOCIATIVI”.

Organismi specializzati nella ricerca nel settore dell’apicoltura: abilitati per l’azione A1. Devono operare sul territorio provinciale con almeno un'unità operativa e avere comprovata esperienza quinquennale nel settore.

Requisiti generali per tutti i beneficiari: titolarità di un fascicolo aziendale elettronico costituito presso APPAG (da validare prima della presentazione della domanda) e possesso di un indirizzo PEC.

Il contributo sulla spesa ammissibile è concesso con le seguenti percentuali:

Azione A1: 100% per Forme Associate e Organismi di ricerca.
Azione A2: 90% per Forme Associate.
Azione B1: 60% per Apicoltori; 75% per Forme Associate.
Azione B3 e B4: 60% per Apicoltori.
Azione B5: 60% per Apicoltori; 75% per Forme Associate.
Azione F1: 100% per Forme Associate.

Come fare

La domanda dovrà essere presentata online mediante l'accesso al sistema informativo agricolo provinciale SRTrento all'indirizzo https://srt.infotn.it, raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it/, a partire dal 5 agosto 2026 e fino alle ore 13:00 del 30 settembre 2026 secondo le modalità previste dal Manuale delle procedure dei controlli e delle sanzioni dell’Organismo Pagatore APPAG.

L’accesso all’area riservata di SR Trento è permesso ai soli utenti registrati; pertanto, ogni utente deve preventivamente accreditarsi secondo le modalità indicate nella manualistica della home page del sito SRTrento. Le domande presentate dovranno essere firmate tramite firma digitale. Per eventuale assistenza per l’accesso e abilitazione al portale è possibile contattare la mail helpdesk.srtrento@provincia.tn.it.

Sul portale SR Trento, per ciascuna Azione prevista dal presente bando è disponibile una specifica ed indipendente procedura di presentazione della domanda.

Cosa serve

Documentazione da presentare

In base a quanto indicato nel bando (Allegato A), la documentazione necessaria per presentare la domanda di aiuto varia in base al soggetto richiedente e alla specifica azione finanziata, ma segue una struttura generale ben definita: 

1. Requisiti e Documenti Generali Obbligatori Tutti i richiedenti devono aver già predisposto e allegato a sistema le seguenti condizioni: Fascicolo Aziendale aggiornato e validato: Deve essere costituito presso APPAG e aggiornato nell'anno solare in corso prima della presentazione della domanda.  Indirizzo PEC valido: Indicato nella domanda per tutte le comunicazioni ufficiali.  Attestazione di iscrizione alla BDA e Censimento Apiari: I dati dell'anagrafe apistica e del censimento annuale 2025 (svolto tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2025 con almeno 1 alveare/nucleo) vengono verificati direttamente d'ufficio tramite la Banca Dati Apistica.  Partita IVA: Obbligatoria per gli apicoltori. 

2. Documentazione Specifica in Base alla Tipologia di Richiedente Per le Forme Associate (Associazioni, Cooperative, Unioni, Federazioni)Lista dei soci apicoltori: Inserita e aggiornata nell'apposita sezione "LEGAMI ASSOCIATIVI" del Fascicolo Aziendale (A4G).  Requisito dei 15 soci minimi: I soci devono possedere i requisiti previsti (Fascicolo validato, iscrizione BDA, nessun doppio legame associativo per la stessa annata).  Per gli Organismi di Ricerca la documentazione comprovante la presenza sul territorio: Attestazione di almeno una unità operativa nella Provincia Autonoma di Trento.  Curriculum / Prova di esperienza: Documentazione attestante la comprovata esperienza nel settore apistico negli ultimi 5 anni (pubblicazioni, studi, incarichi specifici). 

I soggetti richiedenti costituiti come Forme Associate di primo livello devono allegare alla domanda di finanziamento il file Elenco Soci, di seguito riportato con le rispettive indicazioni da seguire per il salvataggio.

3. Allegati Tecnici e Motivazionali a seconda delle azioni: 

Relazione Motivazionale per Spese Propedeutiche: Se sono state sostenute spese necessarie e propedeutiche tra il 1° luglio 2026 e la data di presentazione della domanda, occorre allegare una relazione scritta che ne giustifichi l'indispensabilità temporale. 

Preventivi di spesa e Documentazione Tecnica: Allegati relativi alle iniziative o agli investimenti che si intendono realizzare (con la dicitura preventiva Reg (UE) n. 2021/2115 - interventi settoriali apicoltura - anno 2027). 

Documentazione specifica per Azione: Documenti dettagliati descritti nei paragrafi specifici per singola azione (es. programmi dei corsi per l'Azione A1, piani di assistenza per A2, schede tecniche attrezzature per B1/B4/B5, ecc.).  

______________________________________________________________________________________________________________

Procedura passo per passo per la creazione e il salvataggio del file elenco_soci.txt

Di seguito trovi la guida dettagliata per compilare il foglio elettronico ed esportarlo correttamente nel formato richiesto con separatore punto e virgola (;).

Passo 1: Scaricare il modello preformattato: foglio elettronico Excel (.xlsx) 
Passo 2: Inserire i dati dei soci

Passo 3: Esportazione e salvataggio da Microsoft Excel

  1. Fai clic su File in alto a sinistra e seleziona Salva con nome.
  2. Scegli la cartella di destinazione sul tuo computer.
  3. Nel menu a tendina "Salva come" (Tipo file), seleziona CSV (delimitato dal separatore di elenco) (*.csv) oppure Testo (delimitato da tabulazione) (*.txt).
  4. Nelle versioni di Excel in lingua italiana su sistema operativo Windows, il formato CSV utilizza di default il punto e virgola ; come separatore di colonna.
Passo 4: Procedura alternativa da LibreOffice Calc / OpenOffice

Se utilizzi LibreOffice Calc:

  1. Vai su File > Salva con nome...
  2. Seleziona come tipo di file Testo CSV (.csv) e spunta la casella Modifica impostazioni filtro.
  3. Nella finestra di dialogo che compare:
    • Separatore di campo: inserisci il punto e virgola ;
    • Delimitatore di testo: cancella qualsiasi carattere (lascia il campo vuoto).
  4. Clicca su OK.
Passo 5: Rinominare l'estensione in .txt

Se il file generato ha estensione .csv (es. elenco_soci.csv):

  1. Clicca con il tasto destro sul file e seleziona Rinomina.
  2. Cambia l'estensione finale da .csv a .txt (es. elenco_soci.txt).
  3. Conferma la modifica alla richiesta del sistema operativo.
Passo 6: Verifica finale

Apri il file .txt appena salvato facendo doppio clic. Deve avere questo aspetto:

Plaintext

RSSMRA80A01L378X;Società Agricola Rossi S.S.;043TN001

Se la struttura corrisponde, il file è pronto per essere allegato alla domanda sul portale telematico.

Tempi e scadenze

Scadenza presentazione domande ore 13:00 del 30 settembre 2026

Entro il 31 gennaio 2027 è possibile comunicare formalmente la rinuncia totale al contributo concesso senza perdere la possibilità di presentare domanda nei tre anni apistici successivi.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda di pagamento (rendicontazione) è il 30 giugno 2027.

Documenti

Normativa di riferimento

recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013

Leggi di più

Approvazione dei criteri e delle modalità di agevolazione degli aiuti previsti dal Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, nell''ambito degli Interventi per l''apicoltura, all''art. 55 del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 02 dicembre 2021 e apertura del bando per l''anno apistico 2026/2027.

Leggi di più

Approvazione del 'Manuale delle procedure, dei controlli e delle sanzioni, Intervento settoriale Apicoltura, Annualità 2026/2027', art. 55 Reg (UE) 2021/2115.

Leggi di più

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 06/08/2026 18:02

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia · Accesso redattori sito