Descrizione
Si tratta di aiuti specifici per il settore dell'apicoltura previsti dai piani strategici della PAC, cofinanziati dall'Unione Europea tramite il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) al 30% e dallo Stato italiano tramite il Fondo di rotazione al 70%.
I finanziamenti sono regolati dal Regolamento UE n. 2021/2115 del 2 dicembre 2021.
Gli interventi e le relative risorse assegnate per l’anno apistico 2026/2027 (periodo 1° luglio 2026 - 30 giugno 2027) sono così strutturati:
Intervento A - Servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi:
- Azione A1: Corsi di aggiornamento e formazione (Dotazione: € 15.119,74).
- Azione A2: Assistenza tecnica e consulenza alle aziende (Dotazione: € 12.300,07).
Intervento B – Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali:
- Azione B1: Lotta a parassiti e malattie – acquisto di arnie con fondo a rete anti varroa, dispositivi per i trattamenti e prodotti veterinari (Dotazione: € 106.446,06).
- Azione B3: Ripopolamento patrimonio apistico – acquisto di famiglie, nuclei, pacchi d’api, api regine e materiale per l’azienda da riproduzione (Dotazione: € 30.870,97).
- Azione B4: Razionalizzazione della transumanza – acquisto macchine, attrezzature e materiali specifici per il nomadismo (Dotazione: € 33.950,64).
- Azione B5: Attrezzature e sistemi di gestione – macchine e attrezzature per estrazione, conservazione e confezionamento dei prodotti dell'alveare e miglioramento delle condizioni di lavoro (DPI inclusi) (Dotazione: € 67.932,43).
Intervento F – Promozione, comunicazione e commercializzazione:
- Azione F1: Attività di informazione e promozione verso la qualità – partecipazione a concorsi (valutazioni melissopalinologiche, organolettiche e chimico-fisiche) (Dotazione: € 7.126,23).
Dotazione finanziaria complessiva provinciale: € 273.746,14.
Vincoli
Le attrezzature che beneficiano del finanziamento devono:
- Essere mantenute in azienda per un periodo minimo di tre anni.
- Essere identificate in modo univoco.
Spese non ammissibili
Non sono ammesse a finanziamento, tra le altre, le seguenti voci di spesa:
- Prodotti per l'alimentazione delle api.
- Automezzi targati (inclusi motoveicoli, autoveicoli, macchine agricole semoventi, rimorchi).
- Spese di manutenzione, riparazione e di trasporto per la consegna dei materiali.
- Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), a meno che non sia realmente e definitivamente non recuperabile dal beneficiario.
- Acquisto di materiale usato, di terreni o di edifici.
- Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) monouso.