Interventi nel settore dell'apicoltura - anno apistico 2025/2026
- Attivo
Regolamento UE 2021/2115, Articolo 55 Interventi nel settore dell’apicoltura Sottoprogramma provinciale di attuazione 2023/2027
Descrizione
Sono aiuti per l'apicoltura, previsti dai piani strategici della PAC e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA). (Reg. UE n. 2021/2115 del 2 dicembre 2021)
Gli interventi sono finalizzati a:
a) elevare il livello delle competenze e il grado di professionalità di tutti gli apicoltori sia per quanto attiene gli apicoltori che producono per la commercializzazione sia per coloro che producono per autoconsumo, al fine di migliorare la competitività del settore e garantire e preservare la fondamentale azione a favore dell’ambiente dei pronubi;
b) sostenere investimenti materiali e immateriali a beneficio delle aziende apistiche, favorendo la competitività e l'innovazione nel settore dell'apicoltura e altre azioni tra cui: i) la lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroa; ii) la prevenzione dei danni causati dalle avversità atmosferiche e promozione dello sviluppo e dell’uso di pratiche di adattamento ai cambiamenti climatici; iii) il ripopolamento del patrimonio apistico; iv) la razionalizzazione della transumanza; v) il miglioramento qualitativo e la valorizzazione delle produzioni dell’alveare ai fini della commercializzazione;
c) favorire la conoscenza economica e strutturale del settore e della filiera, approfondire la conoscenza delle caratteristiche chimico-fisiche e qualitative del miele e degli altri prodotti apistici, in particolare attraverso l'identificazione e la valutazione dei parametri importanti per le caratterizzazioni del miele e la commercializzazione, la promozione e la diffusione dei prodotti di qualità attraverso una maggiore sensibilizzazione dei consumatori.
Tali finalità saranno perseguite attraverso i seguenti interventi ed azioni del Sottoprogramma apistico provinciale:
• Intervento A - Servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi, anche tramite la creazione di reti, agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori;
◦ Azione A1 - Corsi di aggiornamento e formazione
◦ Azione A2 - Assistenza tecnica e consulenza alle aziende
• Intervento B – Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali
◦ Azione B1 - Lotta a parassiti e malattie – acquisto di arnie con fondo a rete anti varroa e sublimatori per acido ossalico
◦ Azione B3 – Ripopolamento patrimonio apistico - acquisto di famiglie, nuclei, pacchi d’api, api regine e di materiale per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione
◦ Azione B4 – Razionalizzazione della transumanza - acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo
◦ Azione B5 - Attrezzature e sistemi di gestione - macchine e attrezzature adibite a processi di estrazione, conservazione e confezionamento del miele e degli altri prodotti dell’alveare
• Intervento F – Promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura;
◦ Azione F1 – Attività di informazione e promozione finalizzate ad aumentare la sensibilità dei consumatori verso la qualità - partecipazione a concorsi volti a premiare la qualità del miele attraverso valutazioni melissopalinologiche, organolettiche e chimico-fisiche
Vincoli
Le attrezzature che beneficiano del finanziamento devono:
a) essere mantenute in azienda per un periodo minimo di tre anni
b) essere identificate in modo univoco
A chi è rivolto
Con riferimento alle definizioni del D.M. n. 614768 del 30 novembre 2022 e ss.mm. e ii. possono accedere alla concessione dei finanziamenti:
1. gli Apicoltori - azioni B1 B3 B4 B5
2. le Forme Associate. Ai fini del presente bando si definiscono “Forme Associate di primo livello” le associazioni e le cooperative di apicoltori e “Forme Associate di secondo livello” le loro Unioni e Federazioni - azioni A1 A2 B5 F1
3. gli Organismi specializzati nella ricerca nel settore dell’apicoltura - azione A1
Tutti i beneficiari devono essere titolari di un fascicolo aziendale costituito presso APPAG e devono possedere un indirizzo PEC (posta elettronica certificata).
Gli apicoltori devono essere titolari di Partita IVA e devono aver denunciato almeno un alveare nel censimento 2025.
Le forme associate devono avere almeno 30 soci apicoltori.
Gli Organismi specializzati nella ricerca nel settore dell'apicoltura devono operare su territorio provinciale e avere comprovata esperienza nel settore apistico.
Per talune azioni sono previsti ulteriori specifici requisiti dei beneficiari.
Come fare
La domanda dovrà essere presentata online mediante l'accesso al sistema informativo agricolo provinciale SRTrento all'indirizzo https://srt.infotn.it, raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it/, a partire dal 24 dicembre 2025 e fino alle ore 13:00 del 04 febbraio 2026 secondo le modalità previste dal Manuale delle procedure dei controlli e delle sanzioni dell’Organismo Pagatore APPAG.
L’accesso all’area riservata di SR Trento è permesso ai soli utenti registrati; pertanto, ogni utente deve preventivamente accreditarsi secondo le modalità indicate nella manualistica della home page del sito SRTrento. Le domande presentate dovranno essere firmate tramite firma digitale. Per eventuale assistenza per l’accesso e abilitazione al portale è possibile contattare la mail helpdesk.srtrento@provincia.tn.it.
Sul portale SR Trento, per ciascuna Azione prevista dal presente bando è disponibile una specifica ed indipendente procedura di presentazione della domanda.
Cosa serve
Documentazione da presentare
Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:
- descrizione dell'iniziativa progettuale
- preventivi di spesa
- relazione giustificativa delle spese propedeutiche eventualmente sostenute prima della presentazione della domanda.
- eventuali ulteriori documenti previsti dalle disposizioni specifiche per ciascuna Azione
Per le Forme Associate di primo livello, oltre alla documentazione base, è necessario allegare questi documenti specifici:
1. Documenti dell'Associazione
L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione.
Il verbale della riunione in cui è stato deciso di partecipare al bando.
Nel verbale deve essere scritto chiaramente chi è la persona autorizzata a presentare e firmare la domanda.
2. Elenco dei Soci
Dovete fornire l'elenco dei soci regolarmente iscritti al momento della domanda.
Dati obbligatori:
Per ogni socio servono Codice Fiscale, denominazione e codice azienda BDA.
È indispensabile fornire questo elenco anche in formato Excel.
Piano dei trattamenti (anti-varroa)
Bisogna presentare il piano per l'acquisto dei farmaci veterinari.
Come farlo: Va redatto usando esclusivamente il modello Excel scaricabile, allegato in calce.
Cosa inserire nel file:
Dati del socio (CF, nome, codice BDA).
Periodo del trattamento (estate o autunno 2026).
Numero di arnie (attenzione: non possono essere più di quelle effettivamente possedute dal socio).
Tipo di farmaco e numero di confezioni necessarie.
Formato: Anche questo piano va consegnato in copia Excel.
Tempi e scadenze
Scadenza presentazione domande 04/02/2026 ore 13:00
Entro il 15 aprile 2026 è possibile comunicare formalmente la rinuncia totale al contributo concesso senza perdere la possibilità di presentare domanda nei tre anni apistici successivi.
ll termine ultimo per la presentazione della domanda di pagamento è il 30 giugno 2026
Accedi al servizio
Presentazione domanda sul portale SR-TRENTO
Documenti
Normativa di riferimento
recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013
Leggi di piùApprovazione dei criteri e delle modalità di agevolazione degli aiuti previsti dal Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, nell''ambito degli Interventi per l''apicoltura, all''art. 55 del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 02 dicembre 2021 e apertura del bando per l''anno apistico 2025/2026.
Leggi di piùPiano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, nell'ambito degli Interventi per l'apicoltura, all'art. 55 del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 02/12/2021. Anno apistico 2025/2026. Approvazione delle graduatorie delle domande di aiuto e relativa concessione dei contributi. Presa atto delle domande non ammissibili e di una domanda rinunciata.
Leggi di piùDocumenti di supporto
Informazioni estratte dalla determinazione del dirigente del Servizio agricoltura nr. 3418 del 07 aprile 2026.
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