Iniziative valorizzazione artigianato: liquidazione, anticipo, proroga

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I soggetti cui sia stato concesso un contributo per la realizzazione di iniziative di qualificazione e valorizzazione dell'artigianato, ai sensi della L.P. 11/2002, devono presentare la rendicontazione ai fini della liquidazione dello stesso

Descrizione

La liquidazione del contributo concesso è effettuata previa presentazione della documentazione redatta utilizzando l'apposita modulistica e corredata della copia della documentazione fiscale con attestazione della conformità della stessa all'originale.

Prima della data di conclusione dell'iniziativa, per contributi di importo non inferiore ai 40.000,00 euro, può essere richiesto l'anticipo della liquidazione nella misura massima del 50% del contributo concesso. La domanda deve contenere una dichiarazione di avvio dell'organizzazione dell'iniziativa e la garanzia dell'anticipo, per pari importo, tramite fideiussione bancaria digitale o polizza fideiussoria digitale.

E' possibile richiedere una proroga del termine di rendicontazione per una sola volta, fino ad un massimo di un anno, con domanda di da presentare entro la scadenza del termine originario.

N.B.: il seguente testo non sostituisce la disciplina recata dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 988 dell'11 luglio 2025 sottoriportata a cui fare riferimento ad ogni effetto.

Vincoli

Le spese rendicontate devono essere debitamente quietanzate.

Non sono ammessi pagamenti in contanti, né per compensazione, permuta, o scambio merce/pubblicità.

Le fatture e la documentazione di spesa devono avere data successiva alla data di presentazione della domanda di contributo.

Qualora in sede di rendicontazione la spesa ammessa risulti inferiore a quanto indicato nel preventivo, l'importo del contributo è rideterminato in proporzione alla spesa rendicontata.

Il contributo liquidato non può superare la spesa netta, intendendo per spesa netta la differenza a consuntivo tra uscite ed entrate.

In caso di mancata rendicontazione entro il termine fissato ed anche eventualmente prorogato, è disposta la decadenza totale dal contributo.

Non si procede alla liquidazione del contributo nel caso di mancata realizzazione dell'iniziativa e qualora l'iniziativa realizzata sia sostanzialmente diversa da quella prevista in sede di domanda; in tali casi è disposta la decadenza dal contributo e anche l'eventuale anticipo concesso viene recuperato.

Nel caso di mancata rendicontazione entro il termine fissato, eventualmente prorogato, è disposta la decadenza totale dal contributo.

Nel caso in cui la documentazione per la rendicontazione sia presentata oltre il termine fissato, eventualmente prorogato, e comunque prima della comunicazione dell'avvio del procedimento di decadenza totale, il contributo è ridotto nella misura del 5% in sede di liquidazione.    

A chi è rivolto

Imprese artigiane e relativi consorzi, enti o associazioni senza scopo di lucro cui sia stato concesso un contributo per la realizzazione di iniziative di qualificazione e valorizzazione dell'artigianato secondo i criteri attuativi dell'articolo 17, comma 1, lettera b) della L.P. 11/2002 (legge sull'artigianato), approvati con deliberazione della Giunta provinciale n. 988 dell'11 luglio 2025.

Come fare

Per la liquidazione del contributo concesso, la documentazione fiscale deve essere inviata unitamente al modulo "Dichiarazione ai fini della liquidazione".

Per l'anticipo della liquidazione, alla domanda, completa di marca da bollo, deve essere allegata la cauzione digitale (fideiussione bancaria o polizza fideiussoria).

Per la proroga della rendicontazione, la domanda deve essere presentata completa di marca da bollo.

Tutte le domande (liquidazione, anticipo e proroga) devono essere presentate utilizzando esclusivamente i moduli appositamente predisposti; devono essere debitamente compilate e firmate dal legale rappresentante e inviate all'indirizzo PEC indicato sul modulo, unitamente ad un documento d'identità valido del sottoscrittore (se la domanda non è firmata digitalmente, ma con firma autografa).

Cosa serve

Documentazione da presentare

Per l'anticipo della liquidazione del contributo alla domanda (dichiarazione ai fini della liquidazione), deve essere allegato:

per contributi concessi fino a euro 78.000,00 (compresi):

  • documentazione contabile (per le fatture elettroniche presentare il c.d. "foglio di stile") in copia semplice e relative quietanze di pagamento;

per contributi concessi di importo superiore a euro 78.000,00 una sola delle seguenti documentazioni:

  • relazione dell'organo di controllo interno;
  • perizia asseverata di un soggetto iscritto al registro dei revisori contabili o all'albo dei dottori commercialisti;
  • relazione rilasciata da una società di revisione contabile di cui alla legge 23 novembre 1939, n. 1966;
  • per le società cooperative: relazione di revisione rilasciata dalla Federazione trentina delle cooperative o dalla Lega delle cooperative;
  • per i soggetti e le organizzazioni che si avvalgono dei servizi dei loro organismi rappresentativi di categoria: certificazione, rilasciata tramite il medesimo organismo, sottoscritta da un funzionario o da un collaboratore dei predetti organismi iscritto al registro dei revisori contabili o all'albo dei dottori o ragionieri commercialisti.

Per l'anticipo della liquidazione alla domanda, completa di marca da bollo, deve essere allegata:

  • la cauzione digitale (fideiussione bancaria o polizza fideiussoria).

Si consiglia di prendere contatto con l'Ufficio sostegno e promozione attività economiche (segreteria tel. 0461 494786) per informazioni sul contenuto della cauzione.

Modulistica

Tempi e scadenze

Il termine di rendicontazione dell'iniziativa è fissato in 6 mesi, decorrenti dal giorno successivo all'ultimo giorno dell'iniziativa agevolata.

La liquidazione anticipata deve essere richiesta dopo la concessione del contributo e prima della data di conclusione dell'iniziativa.

La proroga deve essere richiesta entro la scadenza del termine originario.

Il mancato rispetto da parte della struttura del termine del procedimento per la concessione della proroga, può consentire all'interessato di rivolgersi al dirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo, per sollecitare la conclusione del procedimento.

Costi

MARCA DA BOLLO
2,00 Euro

per l'anticipo

MARCA DA BOLLO
16,00 Euro

per la proroga

Documenti

Normativa di riferimento

Disciplina dell'impresa artigiana nella provincia autonoma di Trento

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Revisione dei criteri e delle modalità per la concessione di contributi per la realizzazione di iniziative di qualificazione e valorizzazione dell''artigianato ai sensi della L.P. 1 agosto 2002, n. 11, articolo 17, comma 1, lettera b). Approvazione del nuovo testo.

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