Iniziative qualificazione e valorizzazione dell’artigianato: domanda contributo

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Imprese artigiane, enti e associazioni no profit che realizzano iniziative di promozione della professione artigiana, dell’artigianato, dei prodotti artigianali trentini o che avvicinano giovani alla professione artigiana, possono chiedere un contributo.

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Dal 1° gennaio 2026 l’accesso ai contributi e alle agevolazioni provinciali da parte delle imprese è subordinato alla stipula di una polizza assicurativa a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, a copertura dei beni indicati all'art. 1, comma 101 della L. 213/2023, recepita a livello provinciale dalla deliberazione della G.P. n. 2114 del 19 dicembre 2025.

La polizza deve essere attiva al momento della domanda di contributo e mantenuta per tutta la durata di realizzazione dell'iniziativa.

In caso di mancato adempimento dell'obbligo assicurativo, qualora necessario, è previsto il diniego della domanda.

Per i dettagli si invita a prendere visione della deliberazione citata, reperibile a fondo pagina, nella sezione "Documenti".

Descrizione

La Provincia, al fine di qualificare e valorizzare l'artigianato, concede contributi dal 30% all’80% della spesa ammessa, per la realizzazione di iniziative di interesse provinciale con un elevato grado di rilevanza dal punto di vista professionale, culturale o formativo e, in particolare, per le seguenti tipologie di iniziative:

  1. artigianato”: manifestazioni o eventi che qualificano e promuovono l’artigianato trentino, le imprese, i prodotti artigianali trentini o che si propongono di diffondere sul territorio provinciale tematiche inerenti le professionalità artigiane, anche attuali o innovative, che caratterizzano il mondo dell’artigianato;
  2. giovani”: iniziative destinate ai giovani, aventi ad oggetto promozione, avvicinamento alla professione artigiana o formazione;
  3. miste”: iniziative che presentano entrambe le caratteristiche di cui sopra.

La percentuale di agevolazione è determinata dal punteggio generale attribuito all’iniziativa, secondo i parametri stabiliti dai vigenti criteri, che deve essere pari o superiore a 11 punti.

Questi contributi, concessi a titolo di “de minimis”, non sono cumulabili con altri contributi concessi dalla Provincia riguardanti le stesse spese all’interno della medesima iniziativa. Sono cumulabili, invece, con i finanziamenti diretti concessi dalla Provincia e riguardanti in maniera generica l’iniziativa.

Sono ammissibili le spese direttamente inerenti l’iniziativa proposta; qualora queste siano riferite anche ad altre attività, in particolare a quelle normalmente esercitate dal soggetto richiedente o ad iniziative diverse da quella proposta, esse devono essere ripartite tra l’iniziativa oggetto della domanda e le altre attività o iniziative e può essere ammessa ad agevolazione unicamente la parte relativa al progetto.

Nel caso di iniziative che non riguardano solamente l’artigianato, si considera solo la parte specificatamente “artigiana”.

N.B.: il seguente testo non sostituisce la disciplina recata dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 988 dell'11 luglio 2025 sottoriportata a cui fare riferimento ad ogni effetto.

Vincoli

Non possono beneficiare del contributo le imprese non artigiane ed i consorzi di imprese non artigiane.

Possono essere ammesse ad agevolazione al massimo tre domande presentate dallo stesso soggetto per anno solare.

I beneficiari del contributo devono evidenziare pubblicamente, nel materiale di comunicazione relativo alle iniziative finanziate, il sostegno della Provincia autonoma di Trento, indicando espressamente la frase: “Iniziativa realizzata con il sostegno economico della Provincia autonoma di Trento”. In mancanza il contributo è ridotto del 5% in sede di liquidazione.

L'eventuale variazione della data di svolgimento dell'iniziativa deve essere preventivamente comunicata alla struttura provinciale competente in materia di artigianato, al fine di consentire le opportune verifiche. In mancanza di tale comunicazione, il contributo è ridotto del 5% in sede di liquidazione.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda di contributo:

  •  le imprese artigiane e relativi consorzi
  •  gli enti e le associazioni senza scopo di lucro

che realizzano iniziative che prevedono la partecipazione di almeno tre imprese artigiane iscritte all'albo e aventi sul territorio provinciale la propria sede legale od operativa, intesa come struttura in grado di produrre beni e servizi.

Come fare

La domanda, in marca da bollo, debitamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante, deve essere trasmessa all'indirizzo PEC indicato sul modulo.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Il soggetto interessato deve presentare la domanda utilizzando esclusivamente la modulistica appositamente predisposta, allegando alla stessa:

1. copia di un documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore (se la domanda non è firmata digitalmente);

2. dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà aiuti “de minimis”;

3. informativa ex artt. 13 e 14 del Regolamento UE n. 679 del 2016 (informativa privacy).

Modulistica

Tempi e scadenze

La domanda può essere presentata in qualunque momento dell'anno, purché prima della data d'inizio dell'iniziativa.

60 giorni

Giorni massimi di attesa

decorrenti dal giorno successivo al ricevimento della domanda.

La struttura competente provvede all'istruttoria delle domande secondo l'ordine cronologico di presentazione delle stesse. Al termine dell'istruttoria è disposta l'ammissione ad agevolazione e la concessione del contributo.

Entro il termine di 60 giorni viene adottato un provvedimento di ammissione ad agevolazione e di successiva concessione del contributo in relazione ai fondi disponibili, o di non ammissione ad agevolazione. La concessione del contributo fa riferimento all'anno solare in cui viene realizzata l'iniziativa. In caso di fondi non sufficienti, il termine di 60 giorni fa riferimento al provvedimento di ammissione.

Ai beneficiari ammessi ma esclusi dalla concessione, nel caso in cui si rendano disponibili ulteriori risorse nell'esercizio finanziario di ammissione, il contributo è concesso previa verifica d'interesse del beneficiario ed eventuale definizione della nuova data di realizzazione dell'iniziativa, entro 30 giorni dall'avvenuta verifica.

Le domande ammesse e non finanziate nel corso dell'anno di presentazione, decadono.

Dell’esito della procedura è data comunicazione all’interessato tramite PEC.

Le informazioni sullo stato della procedura possono essere acquisite presso l’ufficio competente (i dati di contatto sono indicati sulla presente scheda informativa).

Il mancato rispetto da parte della struttura del termine del procedimento può consentire all'interessato di rivolgersi al dirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo per sollecitare la conclusione del procedimento.

A seguito della comunicazione della concessione di contributo, il beneficiario deve presentare la dichiarazione ai fini della liquidazione (o eventuale proroga o anticipo) entro il termine di sei mesi decorrenti dal giorno successivo all’ultimo giorno dell’iniziativa agevolata.

Costi

MARCA DA BOLLO
16,00 Euro

Documenti

Normativa di riferimento

Disciplina dell'impresa artigiana nella provincia autonoma di Trento

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Revisione dei criteri e delle modalità per la concessione di contributi per la realizzazione di iniziative di qualificazione e valorizzazione dell''artigianato ai sensi della L.P. 1 agosto 2002, n. 11, articolo 17, comma 1, lettera b). Approvazione del nuovo testo.

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Art. 1 comma 101 e seguenti della L. n. 213/2023 e s.m.. Polizza assicurativa a copertura dei danni, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatesi sul territorio nazionale, ai beni indicati al comma 1 dell''art. 2424 del codice civile.

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 30/03/2026 18:45

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