In evidenza
Le domande si possono presentare a partire dal 2 novembre 2026.
Tutta la documentazione sarà resa disponibile a breve.
Contributo per l'acquisto della prima casa di abitazione a favore di giovani, giovani coppie e famiglie numerose
Le domande si possono presentare a partire dal 2 novembre 2026.
Tutta la documentazione sarà resa disponibile a breve.
Di seguito si riassumono per punti i contenuti del bando; ti raccomandiamo di leggere con attenzione il testo ufficiale disponibile nella sezione: Documenti - Normativa di riferimento.
Puoi accedere al contributo se acquisti la tua prima casa di abitazione successivamente al 1° gennaio 2026. La richiesta è ammessa anche in caso di acquisto non ancora concluso, purché tu sia già in possesso di un contratto preliminare di compravendita o di una proposta di acquisto.
Per poter fare domanda, devi appartenere a una delle seguenti categorie:
Il contributo che puoi ricevere è pari a:
Il contributo è maggiorato di euro 10.000 se nel nucleo familiare che occuperà la prima casa di abitazione è presente almeno un soggetto con un grado di invalidità accertata pari o superiore al 75 per cento.
La prima casa di abitazione deve appartenere al momento del rogito a una delle categorie catastali:
Le pertinenze devono appartenere ad una delle seguenti categorie catastali:
La prima casa di abitazione può derivare dalla fusione di più unità immobiliari contigue e l'atto di compravendita dà atto della futura fusione.
Puoi acquistare quote di proprietà, purché sia finalizzato al conseguimento della piena ed esclusiva titolarità dell’immobile adibito a prima casa di abitazione.
Non è ammesso a contributo l'acquisto, per intero o per quote, dal coniuge, l'unito civilmente o il convivente di fatto, da parenti e affini entro il primo grado e da imprese individuali o società ad essi riconducibili.
Entro 12 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione del contributo devi:
Per 10 anni decorrenti dalla data del provvedimento di concessione del contributo o, se successiva, dalla data di trasferimento della residenza:
Puoi accedere al contributo se, alla data di presentazione della domanda:
Compila e trasmetti la domanda, in regola con l'imposta di bollo, utilizzando l'applicazione web raggiungibile dal link sotto riportato. L'accesso all'applicazione web deve avvenire mediante l'identificazione con SPID, CPS/CNS o CIE.
La guida alla compilazione online della domanda è disponibile al seguente link.
Se presenti la domanda insieme ad un altro richiedente, devi avere la delega scritta dell'altro richiedente, da compilare utilizzando il modulo disponibile nella sezione modulistica qui di seguito. La domanda è inammissibile qualora sia presentata da un componente non delegato.
alla domanda online dovrai allegare:
Formati della documentazione trasmessa in modalità telematica
I file allegati alle comunicazioni devono avere uno dei seguenti formati (e relative estensioni): PDF/A, PDF, XML, TXT, TIFF, TIF,JPEG, JPG, JFIF, JPE, EML, BMP, CSV e GIF. Ciò perché tali formati sono riconosciuti idonei alla conservazione a lungo termine, in quanto i documenti prodotti con questi formati sono stabili. E' inoltre ammesso anche il formato HTML (solo per il corpo del messaggio di posta elettronica). La firma digitale, se prevista, deve essere apposta esclusivamente su file nei formati ammessi sopraindicati. I formati compressi (ad esempio .zip) non sono accettati, poiché non è garantita l'identificazione univoca dei file compressi e/o imbustati né da parte del servizio di posta elettronica certificata né da parte del sistema di gestione documentale.
Concessione del contributo: entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda, secondo l'ordine cronologico e fino all'esaurimento delle risorse disponibili
Erogazione del contributo:
La marca da bollo dovrà essere conservata per eventuali accertamenti e non potrà essere riutilizzata.
Accesso alle pratiche dell'area personale della Stanza del Cittadino