Descrizione
È la domanda che presentano le associazioni o società sportive che hanno ottenuto il contributo per la realizzazione in ambito provinciale di campagne di promozione della conoscenza e della pratica delle attività sportive volte a favorire, anche alternativamente:
a) la parità di genere;
b) la coesione e l’inclusione sociale col fine di prevenire situazioni di marginalità, esclusione o disagio sociale;
c) il coinvolgimento delle persone con disabilità.
Il contributo è liquidato nella misura del 50% della spesa ammessa e comunque nel limite del contributo concesso, della perdita d’esercizio o del disavanzo di gestione.
La misura del contributo è aumentata di 5 punti percentuali se le campagne di promozione hanno coinvolto attivamente testimonial olimpici in azioni volte all’apprendimento, messa in pratica e diffusione dei valori olimpici e/o dei valori paralimpici.
Il contributo è previsto dall'articolo 15, comma 1, lettera b) della legge provinciale 21 aprile 2016, n. 4 "Legge provinciale sullo sport 2016".
Vincoli
Il richiedente deve aver precedentemente presentato domanda di contributo e il contributo gli deve essere stato concesso con provvedimento del dirigente del Servizio turismo e sport.
| CUP |
| Le fatture relative all'acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione, anche per il tramite di altri soggetti pubblici o privati, o in qualsiasi modo ad essi riconducibili, devono contenere il codice unico di progetto (CUP), riportato nell'atto di concessione o comunicato al momento di assegnazione dell'incentivo stesso ovvero al momento della richiesta dello stesso. Tale obbligo è introdotto all’articolo 5, comma 6 del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13 - convertito con la legge 21 aprile 2023, n. 41 e modificato con la legge 30 dicembre 2023, n. 213. Qualora il CUP non sia stato riportato nella fattura elettronica o sia stato riportato in modo errato dal cedente/prestatore e quest’ultimo non abbia provveduto a riemetterla in maniera corretta (= nota di credito che annulla la fattura ed emissione di una nuova fattura), il cessionario/committente può integrare il CUP nella fattura mediante l’utilizzo del servizio web presente nel portale “Fatture e Corrispettivi”, area “Fatture elettroniche ed altri dati IVA”, box “Comunicazioni”, link “Integrazione CUP” dell’Agenzia delle Entrate. Maggiori informazioni in merito sono disponibili nell’apposita Guida: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/guida-all-utilizzo-del-servizio-di-integrazione-del-cup-in-fattura. |