Contributi concessi, in regime de minimis, da utilizzare in compensazione fiscale, mediante la presentazione di una unica domanda di contributo annuale, per interventi realizzati in diversi ambiti ed entro determinate soglie di spesa.
Gli ambiti di agevolazione sono i seguenti:
- investimenti fissi (compreso anche l'acquisto di veicoli aziendali e stazioni di ricarica) (Sezione 1 dei criteri);
- internazionalizzazione (Sezione 2 dei criteri);
- servizi di consulenza (Sezione 3 dei criteri);
- collaborazione tra scuola e imprese (Sezione 4 dei criteri);
- investimenti e consulenze COVID -19 (Sezione 5 dei criteri);
- promozione della ricerca e sviluppo (Sezione 6 dei criteri).
Ciascun ambito di agevolazione prevede una soglia minima e massima di spesa ed una relativa misura contributiva.
L’importo massimo di spesa per singola domanda di contributo, che può comprendere più ambiti di agevolazione, è determinato con una procedura di calcolo, entro comunque un valore massimo pari a 400 mila euro.
Gli interventi devono essere realizzati entro i 18 mesi precedenti la presentazione delle domande di contributo.
A fronte del contributo ricevuto l’impresa è tenuta a rispettare una serie di obblighi.