Contributi ai comuni per interventi di prevenzione urgente

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Concessione di contributi ai comuni per la realizzazione dei lavori di prevenzione urgente.

Descrizione

Concessione di contributi ai comuni per la realizzazione dei lavori di prevenzione urgente conseguenti e consecutivi a un evento calamitoso già verificatosi, che si rendono necessari per contenere il protrarsi o l'aggravamento del rischio oppure il verificarsi di nuovi rischi.

Vincoli

Il Comune, una volta depositata la perizia o il progetto definitivo/esecutivo dei lavori, per presentare domanda di contributo deve attendere che il Servizio Prevenzione rischi e centrale unica di emergenza qualifichi l'intervento come prevenzione urgente.

Come fare

Il Comune, in presenza di una situazione di pericolo che richiede la realizzazione di lavori di prevenzione urgente, redige il progetto e lo presenta al Servizio Prevenzione rischi e centrale unica di emergenza, chiedendo che lo stesso sia qualificato come prevenzione urgente. In presenza di riscontro positivo del Servizio provinciale competente il Comune, entro il termine stabilito, presenta domanda di contributo, avvalendosi del modulo pubblicato sul sito istituzionale della Provincia, con una delle seguenti modalità:

  • consegna diretta alla struttura competente;
  • trasmissione a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata A/R. Per il rispetto dei termini fa fede la data di spedizione;
  • (preferibile) trasmissione con strumenti telematici, nel rispetto delle regole tecniche in materia, tramite interoperabilità P.I.Tre. o all'indirizzo: serv.prevenzionerischi@pec.provincia.tn.it

Cosa serve

Documentazione da presentare

Alla domanda di contributo, redatta secondo l'apposito modulo, deve essere allegata:

  • documentazione fotografica dalla quale risulti lo stato dei luoghi;
  • copia firmata del progetto di fattibilità tecnica ed economica/esecutivo;
  • copia firmata del provvedimento di approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica/esecutivo;
  • qualora nella voce progettuale “somma a disposizione” sia previsto l’acquisto o l’esproprio di immobili o dei terreni il cui importo sia pari o superiore al 50% dell’investimento: copia dell’atto dell’organo competente di approvazione in linea tecnica di acquisizione dell’immobile; per acquisti: perizia di stima; per espropri: stima dei costi dell’espropriazione.

Modulistica

Tempi e scadenze

90 giorni

Giorni massimi di attesa

Il termine del procedimento decorre dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda e si conclude nei 90 giorni successivi.

L'esito del procedimento viene comunicato formalmente al Comune richiedente, con indicazione del riferimento del provvedimento e del sito ove il provvedimento è pubblicato.

Il Comune in caso di esito negativo può presentare:

  • ricorso giurisdizionale al T.R.G.A., entro 60 giorni dalla notificazione/comunicazione dell'atto, ai sensi della legge n. 1034/71;
  • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla notificazione/comunicazione dell'atto, ai sensi del D.P.R. 1199/71.

Costi

GRATUITO

Documenti

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