Carburante: variazioni impianto di distribuzione stradale

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Comunicazioni inerenti le modifiche e la dismissione di impianti di impianti di distribuzione di carburante stradale.

Descrizione

Le seguenti variazioni che riguardano i distributori stradali di carburante devono essere comunicate alla Provincia:
a) il trasferimento di titolarità degli impianti;
b) la dismissione degli impianti;
c) la modifica della denominazione/ragione sociale dell'impresa titolare;
d) qualsiasi modifica apportata agli impianti che rientra tra i casi di:
-sostituzione di colonnine a semplice o doppia erogazione con altre a doppia o multipla erogazione e viceversa, per prodotti già autorizzati;
-aumento e diminuzione del numero di colonnine, per prodotti già autorizzati, con esclusione del gas metano e del GPL;
-installazione di apparecchi accettatori di carte di credito;
-cambio di destinazione delle colonnine, per prodotti già autorizzati, con esclusione del gas metano e del GPL;
-cambio di destinazione dei serbatoi da benzine a gasoli e modifiche dei collegamenti meccanici;
-installazione di apparecchiature self-service post-pagamento, nonché di apparecchiature self-service pre-pagamento o estensione di quelle esistenti ad altri prodotti già autorizzati;
-installazione di colonnine per l’alimentazione di veicoli elettrici;
-variazione nelle quantità di olio lubrificante o di olio esausto stoccato;
-trasformazione da impianto assistito da personale a impianto non presidiato;
-ogni altra modifica alle attrezzature petrolifere dell’impianto non espressamente elencate tra gli interventi di ristrutturazione parziale (cioè i casi di: potenziamento con nuovi carburanti; depotenziamento con l’eliminazione di carburanti; aggiunta, sostituzione o eliminazione di uno o più serbatoi; variazione della capacità di stoccaggio dei serbatoi o del loro posizionamento per prodotti già autorizzati; cambi di destinazione dei serbatoi) o di ristrutturazione totale (cioè la rimozione e contestuale ricollocazione all’interno della stessa area o in aree contigue di tutti i serbatoi e delle altre componenti dell’impianto, utilizzando le medesime attrezzature o installandone di nuove).

Per le ristrutturazioni parziali o totali si invita a fare riferimento alla specifica scheda reperibile nella sezione "Ulteriori informazioni" in fondo a questa pagina.

Va presentato il modulo di "Comunicazione di modifica della denominazione/ragione sociale" quando cambia la denominazione e/o la ragione sociale dell'impresa titolare dell'impianto senza variazione della Partiva Iva, altrimenti va presentato il modulo di "Comunicazione di trasferimento di titolarità dell'impianto".

Si ricorda infine che nel caso di dismissione di impianti, poiché deve essere effettuato lo smantellamento entro un anno a partire dalla data di dismissione, in casi di gravi e motivate esigenze può essere richiesta una proroga allo smantellamento per un massimo di sei mesi mediante il modulo "Domanda di proroga dei termini di smatellamento".

Vincoli

Il mancato smantellamento dell'impianto di distribuzione nei termini previsti è punito con una sanzione da 1.000 a 6.000 euro.

Chi effettua le modifiche che non costituiscono ristrutturazione parziale o totale in assenza di comunicazione è punito con una sanzione da 100 a 600 euro.

E' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 50 a 300 euro chi chiude l'impianto di distribuzione di carburante senza la comunicazione prevista.

L'esercizio dell'impianto in assenza della comunicazione di trasferimento di titolarità è assimilato all'esercizio in assenza dell'autorizzazione e, quindi, è soggetto alla sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 euro

A chi è rivolto

Tutte le imprese e le amministrazioni pubbliche locali che necessitano di comunicare una variazione relativa ad un impianto stradale di distribuzione di carburante di cui sono titolari.

Come fare

La comunicazione di modifica della denominazione/ragione sociale deve essere inoltrata tramite il portale https://www.impresainungiorno.gov.it/. In calce è disponibile una guida per la compilazione della pratica online.

L'interessato inoltra le altre comunicazione mediante una delle seguenti modalità:

  1. inviandola tramite mail all'indirizzo PEC indicato sul modulo;
  2. consegnandola direttamente alla struttura provinciale competente, o in ogni altro ufficio periferico della Provincia;
  3. inviandola con una raccomandata A.R.;
  4. inviandola tramite fax al numero 0461/494747.

Si ricorda che, se inviati in forma elettronica, i moduli devono sempre essere trasmessi in formato pdf statico non modificabile.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Alla comunicazione di modifica dell'impianto (da inoltrare qualora le modifiche non costituiscano ristrutturazione parziale o totale):

  1. tavola stato attuale/stato futuro con evidenza delle modifiche, in scala adeguata, firmata da tecnico abilitato;
  2. relazione tecnico-illustrativa nella quale sono puntualmente descritte le opere da realizzare, firmata da tecnico abilitato;
  3. informativa privacy ai sensi del Regolamento UE n. 679/2016
  4. copia di documento di identità in corso di validità (se la documentazione non è firmata digitalmente)

Alla comunicazione di trasferimento di titolarità dell'autorizzazione deve essere allegata:

  1. copia semplice dell’atto tra vivi;
  2. dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del possesso dei requisiti morali nonché dell’insussistenza nei propri confronti di cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 159/2011 (antimafia) rilasciata da ciascuno dei soggetti indicati all’art. 85 del medesimo D.Lgs.159/2011;
  3. copia sottoscritta dell'informativa ex artt. 13 e 14 Regolamento UE n. 679 del 2016.
  4. copia di documento di identità in corso di validità (se la documentazione non è firmata digitalmente)

La comunicazione di modifica della ragione sociale deve essere inoltrata tramite la procedura online.

Alla comunicazione di dismissione dell'impianto deve essere allegata:

  1. comunicazione dei quantitativi di carburante erogato dal 1 gennaio alla data di chiusura definitiva;
  2. copia del registro di carico/scarico;
  3. copia del formulario di bonifica dei serbatoi, se già eseguita prima della comunicazione;
  4. copia sottoscritta dell'informativa ex artt. 13 e 14 Regolamento UE n. 679 del 2016.
  5. copia di documento di identità in corso di validità (se la documentazione non è firmata digitalmente)

Alla domanda di proroga dei termini di smantellamento di impianti stradali di distribuzione di carburante deve essere allegata:

  1. copia sottoscritta dell'informativa ex artt. 13 e 14 Regolamento UE n. 679 del 2016.
  2. copia di documento di identità in corso di validità (se la documentazione non è firmata digitalmente).

Modulistica

Tempi e scadenze

La cessazione dell'attività deve essere comunicata almeno 20 giorni prima della chiusura definitiva. Entro il termine di un anno dalla cessazione l'impianto deve essere smantellato (termine prorogabile di 6 mesi - vedi sopra).

60 giorni massimi di attesa decorrenti dal giorno successivo al ricevimento della comunicazione di dismissione
30 giorni massimi di attesa decorrenti dal giorno successivo al ricevimento della domanda di proroga dei termini di smantellamento o della comunicazione di trasferimento di titolarità.

L'ufficio competente, nel termine indicato, provvederà ad aggiornare l'autorizzazione intestata al richiedente o a concedere / non concedere la proroga del termine di smantellamento. La conclusione del procedimento è comunicata tramite Pec al richiedente. Il mancato rispetto da parte della struttura del termine consente all'interessato di rivolgersi al Dirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo per sollecitare la conclusione del procedimento.

Nel caso di comunicazione di trasferimento di titolarità/dismissione la comunicazione viene verificata dall'ufficio competente e trasmessa agli enti interessati. Contemporaneamente viene avviato il procedimento di aggiornamento/decadenza dell'autorizzazione.

Le altre comunicazioni invece sono immediatamente efficaci senza necessità di adozione di atti da parte della pubblica amministrazione.

Costi

Marca da bollo
16,00 Euro

per la sola domanda di proroga di smantellamento

Accedi al servizio

SUAP della Provincia Autonoma di Trento

Autenticazione

Carta d'identità elettronica (CIE)
Carta nazionale dei servizi (CNS)
Electronic IDentification, Authentication and Trust Services (eIDAS)
SPID Livello 2

Documenti

Normativa di riferimento

Disciplina dell'attività commerciale

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Regolamento di esecuzione del capo IV 'Distributori di carburante' della legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17 'Disciplina dell'attività commerciale'

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guida SUAP alla comunicazione di modifica della ragione sociale impianto di distribuzione di carburante stradale

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Contatti

Servizio artigianato e commercio - settore carburanti

Email - Segreteria:
serv.artcom@provincia.tn.it

Pec:
settore.carburanti@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.494786

Fax - Segreteria:
0461.494747

Contatti di Ufficio attivita' commerciali, artigianali e supporto giuridico

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Pec - Segreteria:
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