Carburante: ristrutturazione di impianto stradale

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Adempimenti necessari per la ristrutturazione di un impianto stradale di distribuzione di carburante

Descrizione

La ristrutturazione di un impianto stradale di distribuzione di carburante è soggetta ad un'autorizzazione preventiva da richiedere alla Provincia, previa acquisizione del "Parere favorevole" da parte del Servizio Antincendi e protezione civile indispensabile per intervenire su impianti esistenti già dotati di certificato di prevenzione incendi.

La ristrutturazione può essere totale (consiste nella rimozione e contestuale ricollocazione all’interno della stessa area o in aree contigue di tutti i serbatoi e delle altre componenti dell’impianto, utilizzando le medesime attrezzature o installandone di nuove) o parziale (nei casi di potenziamento con nuovi carburanti, depotenziamento con l’eliminazione di carburanti, aggiunta, sostituzione o eliminazione di uno o più serbatoi, variazione della capacità di stoccaggio dei serbatoi o del loro posizionamento, per prodotti già autorizzati, cambi di destinazione dei serbatoi).

In entrambi i casi la ristrutturazione è subordinata all'autorizzazione della Provincia da richiedere nei modi sottoriportati.

Vincoli

E' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 500 a 3.000 euro chi, in caso di nuova apertura o di ristrutturazione totale o parziale, esercita l'impianto stradale o autostradale di distribuzione di carburante senza aver presentato la certificazione del tecnico.

E' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.000 a 6.000 euro chi ristruttura totalmente o parzialmente un impianto stradale o autostradale di distribuzione di carburante in assenza del preventivo aggiornamento dell'autorizzazione.

A chi è rivolto

La domanda può essere presentata da tutte le imprese e le amministrazioni pubbliche locali titolari di impianti stradali di distribuzione di carburante.

Come fare

L'interessato inoltra la domanda di aggiornamento dell'autorizzazione mediante una delle seguenti modalità:

  • inviandola tramite mail all'indirizzo PEC indicato sul modulo;
  • consegnandola direttamente alla struttura provinciale competente, o in ogni altro ufficio periferico della Provincia;
  • inviandola con una raccomandata A.R.

Si ricorda che, se inviati in forma elettronica, i moduli devono sempre essere trasmessi in formato pdf statico non modificabile.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Alla domanda di aggiornamento dell'autorizzazione deve essere allegata la seguente documentazione:

  1. estratto mappa relativo all'area su cui insiste l’impianto, firmato da tecnico abilitato;
  2. progetto dell’impianto completo di planimetrie, piante, sezioni, prospetti, in scala adeguata, firmato da tecnico abilitato;
  3. documentazione fotografica relativa allo stato dei luoghi oggetto di intervento;
  4. relazione tecnico-illustrativa nella quale sono puntualmente descritte le opere da realizzare, firmata da tecnico abilitato.
  5. informativa privacy ai sensi del Regolamento UE n. 679/2016;
  6. copia di documento di identità in corso di validità (se la documentazione non è firmata digitalmente).

Modulistica

Tempi e scadenze

Si ricorda che è necessario che entro 90 giorni dalla fine dei lavori di ristrutturazione dell'impianto sia inoltrata all'ufficio competente la certificazione del tecnico attestante la conformità dell’impianto a quanto autorizzato (si veda la scheda di servizio relativa nella sezione "ulteriori informazioni").

90 giorni

Giorni massimi di attesa

decorrenti dal giorno successivo alla domanda.

Si ricorda peraltro che l'ufficio competente per l'istruttoria dovrà acquisire un parere obbligatorio dell'ente proprietario o gestore della strada su cui si affaccia l'impianto. I 90 giorni sopraindicati non comprendono il tempo necessario per acquisire il citato parere.

L'ufficio competente, nel termine indicato, provvederà ad autorizzare / non autorizzare la ristrutturazione nonché a darne comunicazione tramite Pec al richiedente. Si ricorda che l'autorizzazione deve essere allegata alla richiesta di "permesso di costruire" necessario per realizzare le opere di ristrutturazione dell'impianto (la richiesta deve essere presentata al comune)

Il mancato rispetto da parte della struttura del termine di procedimento consente all'interessato di rivolgersi al Dirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo per sollecitare la conclusione del procedimento.

Costi

Marca da bollo
16,00 Euro

Da apporre sulla domanda

Documenti

Normativa di riferimento

Disciplina dell'attività commerciale

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Regolamento di esecuzione del capo IV 'Distributori di carburante' della legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17 'Disciplina dell'attività commerciale'

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Contatti

Servizio artigianato e commercio - settore carburanti

Email - Segreteria:
serv.artcom@provincia.tn.it

Pec:
settore.carburanti@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.494786

Fax - Segreteria:
0461.494747

Contatti di Ufficio attivita' commerciali, artigianali e supporto giuridico

Email - Segreteria:
serv.artcom@provincia.tn.it

Pec - Segreteria:
serv.artcom@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.494786

Fax - Segreteria:
0461.494747

Ulteriori informazioni

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