Descrizione
Aiuto concesso per sostenere gli investimenti per la transizione energetica, la tutela dell’ambiente, l'economia circolare e l’efficienza energetica realizzati da imprese.
Cosa finanzia
E’ possibile ottenere un incentivo per le iniziative di investimento riguardanti:
- impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (sottomisura C1);
- impianti di teleriscaldamento (sottomisura C2);
- impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (sottomisura C3);
- riqualificazione profonda involucro - impianti settore non ricettivo (sottomisura C4);
- riqualificazione profonda involucro - impianti settore ricettivo (sottomisura C5);
- impianti di cogenerazione a biogas (sottomisura C6);
- impianti per l’idrogeno rinnovabile (sottomisura C7);
- impianti fotovoltaici (sottomisura C8);
- investimenti per la tutela dell’ambiente (sottomisura C9);
- efficientamento dei processi produttivi (sottomisura C10).
Le iniziative di investimento devono essere avviate successivamente alla data di presentazione della domanda ad eccezione delle iniziative relative a impianti a biomassa legnosa per processi produttivi, impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi, impianti di cogenerazione a biogas, impianti per l’idrogeno rinnovabile, impianti fotovoltaici. In tal caso i lavori dell'iniziativa possono essere avviati anche precedentemente alla data di presentazione della domanda ma comunque le spese devono comunque essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.
Le domande sono esaminate con procedura valutativa.
Incentivazione e limiti di spesa
Consulta qui le misure di incentivazione e i limiti di spesa relativi alle singole sottomisure.
L’incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.
Non sono agevolate domande con importo di spesa superiore a 10 milioni di euro.
Attenzione!
- Per domande con importo di spesa ammessa superiore a 2,5 milioni di euro la misura di incentivazione è ridotta come riportato al punto 9 comma 2 delle disposizioni specifiche in materia ambientale.
- Le iniziative di investimento di importo limitato riguardanti le caldaie a biomassa, i cogeneratori ad alto rendimento, gli impianti fotovoltaici, possono essere agevolate sull’Aiuto annuale Crescita Trentino - L.p. 6/2023 se rientranti nei limiti e condizioni ammessi.
Vincoli
Specifici obblighi sono previsti nelle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e nelle disposizioni specifiche dei singoli interventi in materia ambientale.
Tra questi, vi sono gli obblighi:
- di completamento dell’iniziativa;
- di permanenza dell’unità operativa sul territorio provinciale e non distoglimento della destinazione dei beni agevolati;
- occupazionali;
- economico - patrimoniali.
Le iniziative di investimento con importo di spesa ammessa superiore a 1 milione di euro sono inoltre soggette, ai fini della concessione dell’incentivo, alla sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa richiedente l’incentivo. Nel Patto possono essere previsti ulteriori obblighi e vincoli.
Rendicontazione
Le iniziative ammesse ad agevolazione devono essere completate entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello della data di concessione dell’incentivo.
La rendicontazione delle spese sostenute per le quali è stato richiesto l’incentivo deve essere presentata entro un anno dal termine di completamento dell’iniziativa indicato nella concessione.
Sono consentite proroghe dei termini di completamento dell'iniziativa e/o rendicontazione delle spese previa presentazione di una domanda motivata al soggetto istruttore.