Aiuti Crescita+Trentino per investimenti fissi - L.p. 6/2023
Attivo
Il servizio online al momento non è disponibile
Misura agevolativa volta a sostenere gli investimenti fissi in attivi materiali o immateriali (ex aiuti alle imprese per investimenti fissi - L.p. 6/1999).
Obbligo di stipula polizza assicurativa contro i danni da calamità naturale ed eventi catastrofali.
Attenzione! Come previsto dalle disposizioni generali e comune a tutti gli interventi, così come modificate con deliberazione n. 1682/2025, a far data dal 1° novembre 2025 il requisito di accesso relativo alla regolarità contributiva verso enti previdenziali e assistenziali presuppone la presenza di un DURC valido temporalmente alla data di presentazione della domanda.
Descrizione
La misura agevolativa sostiene gli investimenti fissi in attivi materiali o immateriali realizzati da imprese e avviati successivamente alla data di presentazione della domanda.
Sono agevolate le iniziative di investimento relative a:
creazione di una nuova unità operativa;
ampliamento della capacità produttiva di un'unità operativa esistente;
diversificazione della produzione di una unità operativa per ottenere prodotti o servizi non fabbricati o forniti precedentemente in tale unità operativa;
cambiamento sostanziale del processo produttivo complessivo del prodotto o dei prodotti o della fornitura complessiva del servizio o dei servizi interessati dall’investimento nell’unità operativa;
acquisizione di attivi appartenenti ad una unità operativa.
Le domande sono esaminate con procedura valutativa.
Incentivazione e limiti di spesa
La misura di incentivazione è calcolata sulle spese ritenute ammissibili ed è determinata in relazione alla dimensione dell'impresa come segue:
in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014:
piccola impresa: 20%;
media impresa: 10%.
in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023:
grande impresa: 10%;
filiera del legno, filiera della produzione di pane, concessionari di uso del Marchio del porfido e delle pietre trentine: 23%.
Attenzione!
La filiera del legno, la filiera della produzione del pane, i concessionari di uso del Marchio del porfido e delle pietre trentine, possono ottenere il contributo in regime de minimis solo se richiesto in sede di domanda.
Limite minimo e massimo di spesa
La spesa minima ammessa deve essere maggiore di 300 mila euro.
Non è previsto un limite massimo di spesa ammessa.
Attenzione!
Le domande di incentivo relative a investimenti fissi in attivi materiali e immateriali con importo di spesa ammessa fino a 300 mila euro devono essere presentate a valere sulle disposizioni per la concessione di aiuti in procedura automatica (consulta la scheda servizio Aiuti concessi in procedura automatica - L.p. 6/1999).
Vincoli
Gli investimenti ammissibili devono:
essere realizzati nell'ambito di una unità operativa ubicata sul territorio della Provincia di Trento, in possesso di specifici requisiti (verifica al punto 3, comma 8, delle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e al punto 7, comma 4, delle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per investimenti fissi in attivi materiali o immateriali”);
essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di incentivo;
essere completati entro 3 anni dalla data di concessione dell’incentivo.
Ulteriori obblighi sono previsti nelle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e nelle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per investimenti fissi in attivi materiali o immateriali”. Tra questi vi sono gli obblighi di mantenimento dell'unità operativa sul territorio provinciale, gli obblighi occupazionali ed economico - patrimoniali.
Le iniziative con importo di spesa ammessa superiore a 2,5 milioni di euro sono inoltre soggette, ai fini della concessione dell’incentivo, alla sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa richiedente l’incentivo. Nel Patto sono condivisi obiettivi e obblighi di sviluppo del territorio.
A chi è rivolto
Imprese di qualsiasi dimensione, in possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per investimenti fissi in attivi materiali o immateriali” ovvero dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.
La domanda può essere presentata da:
Titolare, legale rappresentante dell'impresa;
Delegato.
Come fare
Le domande possono essere presentate dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Ciascuna domanda deve riferirsi ad una singola iniziativa e una singola unità operativa. E’ comunque consentito presentare domanda per più unità operative qualora l’iniziativa sia realizzata con il medesimo titolo abilitativo e relative varianti (o altra documentazione prevista dalla legge urbanistica) oppure sia realizzata in forma congiunta.
La domanda deve essere presentata al soggetto istruttore - Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche (APIAE) - tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it.
Cosa serve
Documentazione da presentare
Contratto assicurativo a copertura dei danni, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale, ai beni indicati al comma 1 dell'art. 2424 c.c., (sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3)), ai sensi della Legge n. 213/2023 (art. 1, commi 101 e seguenti, così come modificato dall’art. 13 del D.L. n. 202/2024 e dall’art. 1 del D.L. n. 39/2025), secondo quanto previsto dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della legge provinciale n. 6/2023 (punto 3, comma 5, lettera r)).
Il contratto assicurativo è richiesto quale requisito di accesso per le domande presentate a partire dal:
30 giugno 2025, per le grandi imprese;
2 ottobre 2025, per le medie imprese;
1° gennaio 2026, per le piccole imprese.
Il rispetto dell’obbligo di stipula del contratto assicurativo è altresì previsto per le domande di incentivo presentate prima dei predetti termini con concessione successiva agli stessi.
Apposizioni del codice unico di progetto - CUP sulle fatture emesse dal 1° giugno 2023 e relative a domande di incentivo presentate dal 22 aprile 2023, secondo le indicazioni operative previste dalla deliberazione di Giunta provinciale n. 728 del 23 maggio 2024.
Verifica le FAQ per maggiori informazioni in Ulteriori informazioni.
Disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della Legge provinciale 6 luglio 2023, n. 6 “Interventi a sostegno del sistema economico trentino”.
Disposizioni specifiche per singoli interventi L.p. 6/2023: linea di intervento per gli investimenti nell'economia. Misura agevolativa della linea di intervento: Aiuti per investimenti fissi in attivi materiali o immateriali