Descrizione
Aiuto concesso per sostenere investimenti fissi in attivi materiali o immateriali realizzati da imprese e avviati successivamente alla data di presentazione della domanda.
Cosa finanzia
E’ possibile ottenere un incentivo per le iniziative di investimento riguardanti:
- la creazione di una nuova unità operativa;
- l’ampliamento della capacità produttiva di un'unità operativa esistente;
- la diversificazione della produzione di una unità operativa per ottenere prodotti o servizi non fabbricati o forniti precedentemente in tale unità operativa;
- il cambiamento sostanziale del processo produttivo complessivo del prodotto o dei prodotti o della fornitura complessiva del servizio o dei servizi interessati dall’investimento nell’unità operativa;
- l’acquisizione di attivi appartenenti ad una unità operativa.
Le domande sono esaminate con procedura valutativa.
Incentivazione
La misura di incentivazione, calcolata sulle spese ritenute ammissibili, è determinata in relazione alla dimensione dell'impresa ed è concessa in regime di esenzione/de minimis come segue:
- in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014:
- piccola impresa: 20%;
- media impresa: 10%.
- in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023:
- grande impresa: 10%;
- filiera del legno, filiera della produzione di pane, concessionari di uso del Marchio del porfido e delle pietre trentine: 23%, solo se richiesto in sede di domanda, altrimenti, l’incentivo è riconosciuto in regime di esenzione con le percentuali di cui sopra.
Attenzione!
- Per domande con importo di spesa ammessa superiore a 2,5 milioni di euro la misura di incentivazione è ridotta come riportato al punto 9 comma 2 delle disposizioni specifiche "Crescita+Trentino".
- Le iniziative riguardanti la diversificazione della produzione o il cambiamento sostanziale del processo produttivo/fornitura dei servizi che non rispettano i criteri di ammissibilità sono comunque agevolate, in regime de minimis, se consentono una crescita dimensionale dell’impresa.
Limiti di spesa
Sono previsti i seguenti limiti di spesa:
- limite minimo di spesa ammissibile: maggiore di 300 mila euro;
- limite massimo di spesa ammissibile: non previsto.
Le iniziative di investimento con importo di spesa ammessa fino a 300 mila euro possono essere agevolate sull’Aiuto annuale Crescita Trentino - L.p. 6/2023 se rientranti in quelle ammesse.
Vincoli
Specifici obblighi sono previsti nelle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e nelle disposizioni specifiche dei singoli interventi “Crescita+Trentino”.
Tra questi, vi sono gli obblighi:
- di completamento dell’iniziativa;
- di permanenza dell’unità operativa sul territorio provinciale e non distoglimento della destinazione dei beni agevolati;
- occupazionali;
- economico - patrimoniali.
Le iniziative di investimento con importo di spesa ammessa superiore a 2,5 milioni di euro sono inoltre soggette, ai fini della concessione dell’incentivo, alla sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa richiedente l’incentivo. Nel Patto possono essere previsti ulteriori obblighi e vincoli.
Rendicontazione
Le iniziative ammesse ad agevolazione devono essere completate entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello della data di concessione dell’incentivo.
La rendicontazione delle spese sostenute per le quali è stato richiesto l’incentivo deve essere presentata entro un anno dal termine di completamento dell’iniziativa indicato nella concessione.
Sono consentite proroghe dei termini di completamento dell'iniziativa e/o rendicontazione delle spese previa presentazione di una domanda motivata al soggetto istruttore.