Descrizione
L'inaugurazione di una mostra sulla figura di Giuseppe Šebesta, prevista per il pomeriggio di sabato 6 giugno presso l'Istituto culturale mòcheno, è stata da stimolo all'organizzazione di un convegno che partendo dall'opera del grande etnografo in Valle del Fersina portasse a interrogarsi su come un “territorio di adozione” possa aver plasmato, orientato o trasformato le sue pratiche e le metodologie di ricerca e, al contempo, su come quel territorio sia stato interpretato, rappresentato e in parte modificato dalle sue intuizioni e produzioni etnografiche.
Il convegno, organizzato in collaborazione con la Società italiana per la museografia e i beni demoetnoantropologici SIMBDEA e con il Museo delle Arti Popolari Tirolesi di Innsbruck, propone una riflessione sulla ridefinizione del “campo” come spazio co-costruito, relazionale e dinamico, mettendo in dialogo studiosi e studiose appartenenti a diverse aree e tradizioni antropologiche.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto istituzionale "La forza della minoranza: rinascita di un borgo di matrice germanica a sud delle Alpi | Palù del Fersina-Palai en Bersntol", finanziato dall'Unione Europea tramite i fondi PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) nell'ambito del "Bando Borghi" (M1C3I 2.1-Linea A).
La partecipazione gratuita previa iscrizione entro il 4 giugno.
Per consultare il programma completo e procedere all’iscrizione, è possibile visitare il portale ufficiale di TSM al seguente link: