Riserva naturale provinciale Taio - attività ammesse e divieti

Estratto dalla delibera istitutiva e da eventuali delibere modificative, con le attività ammesse ed i limiti e divieti previsti per la Riserve naturale provinciale.
Fanno fede in ogni caso le indicazioni riportate nelle delibere richiamate in calce alla pagina.

Data di pubblicazione:

18/12/2025

Descrizione

Attività ammesse
Limiti e divieti

Nell'area a tutela integrale:

  • Manutenzione straordinaria del canale scolmatore ("alveo di Volano") effettuata dal Consorzio di Bonifica Atesino di Trento (in collegamento con l’idrovora), previa autorizzazione e secondo le prescrizioni del Servizio provinciale competente in materia di aree protette. L'intervento è sempre autorizzato quando il Consorzio segnali che la crescita delle erbe limita il libero deflusso all’idrovora.
  • Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per la conservazione, il recupero ambientale e la fruizione pubblica e quelli previsti da appositi progetti, approvati dal Servizio provinciale competente in materia di aree protette.

Nell'area a tutela parziale:

  • Conduzione dei terreni agrari compresi nell'area di rispetto con tecniche agronomiche colturali in atto e tradizionali, se compatibili con i criteri di tutela della Riserva Naturale Provinciale.
  • Sono autorizzati le sostituzioni ed i reimpianti frutti-viticoli sui medesimi appezzamenti coltivati.
  • Circolazione dei mezzi agricoli nelle aree coltivate, limitatamente a proprietari, affittuari, usufruttuari, amministratori o lavoratori agricoli.
  • Circolazione sulla strada interpoderale individuata dalla p.f. 965 C.C. Nomi.
  • Manutenzione straordinaria del canale scolmatore ("alveo di Volano") effettuata dal Consorzio di Bonifica Atesino di Trento (in collegamento con l’idrovora), previa autorizzazione e secondo le prescrizioni del Servizio provinciale competente in materia di aree protette. L'intervento è sempre autorizzato quando il Consorzio segnali che la crescita delle erbe limita il libero deflusso all’idrovora.
  • Usare concimazioni minerali ed organiche ed effettuare trattamenti fitosanitari, secondo il protocollo d’intesa per la produzione integrata agricola del Trentino.
  • Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per la conservazione, il recupero ambientale e la fruizione pubblica e quelli previsti da appositi progetti, approvati dal Servizio provinciale competente in materia di aree protette.

Su tutta la Riserva Naturale Provinciale (area a tutela integrale e parziale), fatti salvi i permessi specifici e condizionati in area a tutela parziale e la manutenzione straordinaria del canale:

  • Modificare o alterare in alcun modo gli elementi che compongono la Riserva Naturale Provinciale.
  • Depositare rifiuti o materiali di qualsiasi genere e di operare scavi, cambiamenti di coltura, opere di bonifica o prosciugamento del terreno.
  • Coltivare cave e torbiere, e la revoca del diritto delle autorizzazioni a tal fine eventualmente già concesse.
  • Immettere, asportare o danneggiare piante e funghi di qualsiasi specie, salvo per motivi scientifici, di studio o conservazione della Riserva Naturale Provinciale e previa autorizzazione del Servizio provinciale competente in materia di aree protette.
  • Abbattere, disturbare, immettere o prelevare qualsiasi specie animale, salvo per i motivi scientifici, di studio o conservazione.
  • Immettere acque di rifiuto o che in ogni modo possano alterare le caratteristiche peculiari della Riserva Naturale Provinciale.
  • Usare pesticidi, erbicidi, concimazioni minerali od organiche, se tali usi possono innescare fenomeni d’eutrofizzazione, alterare in modo permanente le caratteristiche biochimiche delle acque, recare danno alla flora e alla fauna selvatica. (L'uso è permesso solo se non causa tali danni e secondo il protocollo d'intesa).
  • Attraversamento della zona mediante elettrodotti aerei e linee per il servizio telefonico.
  • Sorvolo a bassa quota della Riserva Naturale Provinciale con aerei od elicotteri.
  • Provocare suoni, luci, rumori molesti.
  • Campeggiare, accendere fuochi, lasciare vagare cani od altri animali domestici.
  • Circolare con qualsiasi mezzo di locomozione meccanico o animale.
  • Danneggiare la tabellazione esistente di segnalazione e le strutture per la visita all’area protetta.

Nell'area a tutela integrale (divieti aggiuntivi):

  • Entrare a piedi nella zona protetta, ad eccezione delle persone che espletano attività scientifica, di sorveglianza e di gestione.
  • Praticare la pesca e la balneazione, usare natanti, prelevare acqua nei bacini e nei canali aperti.

Luoghi di riferimento

Taio

Riserva naturale provinciale

Situata nella Valle dell'Adige, fra Trento e Rovereto, all'altezza di Castel Pietra, l’area umida rappresenta quanto rimane della originaria palude, risultante dalla modifica del corso del fiume.

La Riserva è anche Zona Speciale di Conservazione e Zona di Protezione Speciale.

Documenti

Documenti allegati

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 11599 del 6/10/1989

Delibera di istituzione del biotopo 'Taio'.

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 993 del 10/05/2002

Modifica della deliberazione della Giunta Provinciale n. 11599 di data 6 ottobre 1989 :'Delibera di istituzione del biotopo Taio '

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 3109 del 5/12/2003

Modifica della deliberazione della Giunta Provinciale di data 6 ottobre 1989, n. 11599 (Delibera di istituzione del biotopo Taio) modificata con deliberazione della Giunta provinciale 10 maggio 2002, n.993 (Modifica della deliberazione della Giunta Provinciale n. 11599 di data 6 ottobre 1989 :'Delibera di istituzione del biotopo Taio') .

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 07/01/2026 12:14

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