Riserva naturale provinciale Lavini di Marco - attività ammesse e divieti

Estratto dalla delibera istitutiva e da eventuali delibere modificative, con le attività ammesse ed i limiti e divieti previsti per la Riserve naturale provinciale.
Fanno fede in ogni caso le indicazioni riportate nelle delibere richiamate in calce alla pagina.

Data di pubblicazione:

19/12/2025

Descrizione

Attività ammesse
Limiti e divieti
  • Proseguimento dell'attività agricola sulle superfici coltivate al momento dell'istituzione della Riserva Naturale Provinciale, con modalità tradizionali o tecniche colturali moderne compatibili. L'introduzione di colture agricole estranee al contesto tradizionale (es. impianti intensivi di colture minori e ortaggi) è soggetta a parere preventivo e vincolante del Servizio provinciale competente in materia di aree protette.
  • Ristrutturazione dei ricoveri per attrezzi sui terreni agricoli.
  • Accesso ai fondi coltivati, anche con veicoli a motore, da parte del proprietario, affittuario o possessore.
  • Esercizio della selvicoltura secondo il piano di assestamento forestale o prescrizioni del Servizio provinciale competente in materia di aree protette.
  • Circolazione dei mezzi a motore per attività di utilizzazione boschiva.
  • Interventi di manutenzione di impianti o infrastrutture di interesse pubblico, previo parere del Servizio provinciale competente in materia di aree protette.
  • Interventi necessari alla conservazione, riequilibrio bioecologico, fruizione culturale e ricerca scientifica, a cura o per conto del Servizio provinciale competente in materia di aree protette.
  • Realizzazione e esercizio della tratta di pista ciclo-pedonale che interessa marginalmente il territorio della riserva naturale provinciale, secondo il progetto "Lavori di realizzazione di un nuovo percorso ciclo-pedonale tra Lizzana, Marco e la zona industriale nel Comune di Rovereto (TN)", subordinato all'osservanza di prescrizioni e autorizzazioni.
  • Modificare o alterare in alcun modo gli elementi che compongono la Riserva Naturale Provinciale.
  • Erigere costruzioni o manufatti di qualsiasi tipo e materiale, anche se provvisori.
  • Entrare nella zona protetta con qualsiasi tipo di mezzo di trasporto meccanico o animale, ad eccezione dell'accesso ai fondi coltivati da parte dei proprietari, affittuari o possessori.
  • Depositare rifiuti o materiali di qualsiasi genere, operare scavi, cambiamenti di coltura, opere di bonifica o prosciugamento del terreno.
  • Coltivare cave e torbiere.
  • Immettere, asportare o danneggiare piante o parti di esse di qualsiasi specie; raccogliere o danneggiare funghi o altri prodotti del sottobosco.
  • Esercitare la caccia e la pesca; immettere, prelevare o disturbare qualsiasi specie animale; lasciare vagare cani o altri animali domestici
  • Emungere o immettere acqua o liquami reflui.
  • Effettuare il dissodamento per fini agricoli di superfici forestali, prative e incolte.
  • Usare pesticidi di qualsiasi genere o esche avvelenate per scopi che esulano dalle attività ammesse.
  • Utilizzare la pacciamatura con materiali di origine artificiale.
  • Attraversare la zona con nuove linee elettriche, telefoniche o altre condotte aeree o interrate.
  • Abbandonare i sentieri e aggirarsi nella Riserva Naturale Provinciale al di fuori di essi (eccetto proprietari/affittuari)
  • Sorvolo a bassa quota e atterraggio di mezzi aerei.
  • Campeggiare, accendere fuochi, provocare luci, suoni e rumori molesti
  • Svolgere attività agonistiche o folcloristiche (altre manifestazioni organizzate richiedono autorizzazione).
  • Realizzare qualsiasi tipo di recinzione.
  • Rimuovere o danneggiare la segnaletica di individuazione e confinazione della Riserva Naturale Provinciale.

Luoghi di riferimento

Lavini di Marco

Riserva naturale provinciale

La riserva naturale comprende due piccole zone umide, il "Laghet grant" e il "Laghet picol", situate in un'area caratterizzata dai depositi di materiali franati dal versante del Monte Zugna e denominata nel suo complesso "Lavini di Marco".
I principali motivi di interesse naturalistico sono di tipo geomorfologico (frana post-glaciale) e come stazione riproduttiva per varie specie di Anfibi.

La Riserva è anche Zona Speciale di Conservazione (con il nome di Laghetti di Marco).

Documenti

Documenti allegati

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 16942 del 30/11/1992

Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Lavini di Marco' ai sensi dell'art. 5 della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 e s.m. 'Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambiantale, culturale e scientifico'.

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 19729 del 30/12/1993

Modifica deliberazione della Giunta Provinciale n. 16942 di data 30 novembre 1992:Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Lavini di Marco' ai sensi dell'art. 5 della Legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 e s.m. - Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale culturale e scientifico.

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 388 del 18/03/2022

Modifica della Deliberazione della Giunta Provinciale n. 16942 del 30 novembre 1992: Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Lavini di Marco' ai sensi dell'art. 5 della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 e s.m. 'Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico', già modificata con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 19729 del 30 dicembre 1993.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 23/12/2025 12:21

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