Descrizione
Il 22 giugno 2001 la Conferenza dei Capi di Governo, riunita a San Gallo, ha deliberato la nuova filosofia ispiratrice del Premio Arge Alp come strumento di riconoscimento per promuovere e sostenere le competenze, gli scenari futuri e la capacità di andare oltre il consueto.
La tematica ed i contenuti concreti del Premio vengono definiti dalla Presidenza di turno di Arge Alp. Il bando di concorso deve essere tale da rendere interessante il Premio per tutti i Länder, le Province e i Cantoni che aderiscono alla Comunità di Lavoro.
Il Regolamento, le relative modalità di partecipazione e l’ammontare del Premio sono definiti dal Comitato Direttivo di Arge Alp in condivisione con il Gruppo Pubbliche Relazioni; a quest'ultimo spetta la definizione degli strumenti di diffusione e promozione dell'iniziativa.
Sono membri di Arge Alp: l'Italia (con le Province Autonome di Bolzano e Trento e la Regione Lombardia), l'Austria (con i Länder Vorarlberg, Tirolo e Salisburgo), la Svizzera (con i Cantoni Grigioni, San Gallo e Ticino) e la Germania (con il Libero Stato di Baviera).
Premio Arge Alp 2025
“Giovani in montagna: progetti di vita, di lavoro, di impresa” è il tema scelto dalla Presidenza trentina per l’edizione 2025 del Premio per richiamare l’attenzione sulla tipicità dei nostri territori e valorizzare le idee innovative e replicabili che offrono ai giovani nuove prospettive professionali nelle regioni alpine, rafforzando il legame con il proprio territorio.
Il titolo del Premio si lega al mondo giovanile, alla volontà di mettere in campo progettualità che aiutano i giovani a lavorare e restare in montagna e magari anche a trasferirsi, a vivere in montagna.
In occasione della Cerimonia di premiazione del Premio Arge Alp 2025, che si è svolta il 23 ottobre 2025 al Castello del Buonconsiglio, sono state premiate le categorie:
- imprese e start-up che sviluppano progetti imprenditoriali innovativi e originali, soprattutto rivolti ai giovani, con l’utilizzo di materie prime naturali locali;
- scuole, con studenti iscritti di età pari o superiore ai 14 anni, che sviluppano progetti di recycling e upcycling per valorizzare l’economia circolare e il riciclo di materie prime naturali locali.
Vincitori 2025
- Categoria: “Imprese e start-up”
1° classificato: “ADES – Restituire valore alla manualità artigiana per dare un futuro alla montagna in Trentino”, presentato da Alessio Ramundo (Trentino).
Il progetto promuove la produzione di arredi e oggetti in legno e lino realizzati con tecniche tradizionali e materiali naturali, valorizzando il rapporto tra giovani e maestri artigiani. La giuria ne ha riconosciuto la coerenza strategica con gli obiettivi del premio e la capacità di coniugare tradizione, sostenibilità e innovazione.
2° classificato: “Filiera Circolare CSH: Trasformare gli scarti forestali/vegetali in risorse sostenibili”, presentato da Calanca Swiss Herbs SNC di Jonas Macullo e Toni Cappelli (Cantone dei Grigioni).
Il progetto valorizza la biomassa forestale e vegetale attraverso un modello operativo a cascata che aumenta il potenziale economico, ambientale e sociale. La giuria ha apprezzato la capacità di combinare tutela ambientale, risparmio energetico e gestione sostenibile delle risorse naturali.
3° classificato: “FLEXGrid – die aufspannbare Holzgitterschale / FLEXGrid – il reticolato in legno flessibile”, presentato da Lukas Zeilbauer e Stefan Pillwein (Land Salisburgo).
La proposta introduce un innovativo metodo per realizzare strutture in legno a forma libera, efficiente dal punto di vista logistico e a basso consumo di risorse. La giuria ha premiato l’originalità del design e la possibilità di applicazione del sistema a diversi contesti produttivi.
Premio di riconoscimento. Su proposta della Giuria internazionale, è stata assegnata una menzione speciale al progetto lombardo “Riabitare le terre alte. La Baita Val Canè”, presentato da Giovanni Vignali.
Il progetto mira a contrastare lo spopolamento delle aree interne del Parco dello Stelvio attraverso la riqualificazione di una struttura alpina e la promozione di un turismo sostenibile e di filiera corta.
- Categoria: “scuole, con studenti iscritti di età pari o superiore ai 14 anni”
1° classificato: “Valle dei Laghi” presentato dell’Istituto Tecnico Economico Antonio Tambosi (Trentino), coordinato dalla prof.ssa Isabella Iandarino.
Il progetto, biennale, si focalizza sulla montagna intesa come luogo da valorizzare da un punto di vista del marketing territoriale creando eventi sportivi finalizzati alla destagionalizzazione dell’offerta dell’area montana interessata, la Valle dei Laghi. Gli elementi progettuali più ad alto valore e coerenti con gli obiettivi del Premio sono stati la connessione tra i giovani e le attività multisettoriali dell’area montana, la valorizzazione del territorio e della sentieristica, l’utilizzo e la promozione dei prodotti eno-gastronomici tipici della montagna.
2° classificato: “Woolwunder, das Schaf, ein Nutztier mit viele Facetten / Il prodigio della lana e le pecore, animali da reddito dalle mille sfaccettature” presentato dalla Landwirtschaftliche Fachschule Bruck (Land Salisburgo) coordinato dal prof. Mathias Kinberger.
L'allevamento di pecore nelle Alpi salisburghesi produce ogni anno diverse tonnellate di lana grezza. Insieme agli alunni vengono sperimentate varie alternative di utilizzo, ad esempio, come materiale di imballaggio riciclabile per i pacchi o materiale di riempimento o come fertilizzante. È stata apprezzata la coerenza tra le soluzioni progettuali e le aspettative professionali degli studenti nel trovare soluzioni alternative valide di utilizzo della lana, da non considerare solo come scarto o sottoprodotto in una logica di valorizzazione circolare.