L'approvvigionamento energetico nelle regioni alpine di confine

L'approvvigionamento energetico transfrontaliero è una delle grandi questioni che interessano la Comunità di Lavoro di ARGE ALP ed è per questo che si intende continuare a lavorare in questa direzione sia a livello nazionale che sovranazionale sulla base delle differenze normative e politiche dei territori.

Data di pubblicazione:

11/11/2024

Energia: la Provincia mette in campo misure a sostegno del fabbisogno di liquidità degli operatori economici per contrastare i rincari © Sconosciuto - Licenza proprietaria

Descrizione

Su mandato della Conferenza dei Capi di Governo, ARGE ALP ha commissionato due studi alla società svizzera di ricerca e consulenza INFRAS sul tema dell’approvvigionamento energetico nelle regioni alpine di confine.

Nel primo studio, incentrato sulla “solidarietà energetica”, sono stati evidenziati i vantaggi della cooperazione transfrontaliera e gli ostacoli esistenti.

La relazione approfondisce il ruolo della cooperazione transfrontaliera in Europa nel contesto di quattro campi d'azione:

  • Armonizzazione delle politiche energetiche
  • Integrazione dei mercati dell'energia elettrica
  • Cooperazione per l’approvvigionamento di gas
  • Cooperazione nelle regioni di confine

Per ciascun campo d'azione, la relazione evidenzia i vantaggi della cooperazione transfrontaliera, quali per esempio «una distribuzione più efficiente e risparmio di costi», «una maggiore sicurezza di approvvigionamento», «ricerca e innovazione» e «sinergie tra le regioni di confine». Gli ostacoli esistenti, come gli «interessi nazionali», la «regolamentazione della path dependencies», le «differenze nelle preferenze tecnologiche» e le «infrastrutture disponibili», rendono difficile la realizzazione dei succitati benefici della cooperazione transfrontaliera. In ragione di questi ostacoli, gli autori avanzano diverse richieste agli Stati nazionali e all'Unione europea (UE), che sono riassunte nella relazione.

Il secondo studio di INFRAS mette a confronto i piani e le strategie energetiche messe in atto dai vari territori di confine e individua le opportunità per una più stretta collaborazione in caso di scarsità energetica. Accanto a tutti i territori di ARGE ALP, ha preso parte allo studio anche il Principato del Liechtenstein.

Lo studio verte su tre aspetti prioritari:

  • Analisi e confronto degli attuali piani e le strategie energetici delle 10 regioni ARGE ALP (individuare punti in comune, differenze e contraddizioni e in che misura i piani energetici sono già pronti per il futuro: quali misure concrete vengono adottate per raggiungere l'obiettivo della «neutralità climatica»? Cosa si sta facendo per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di energia elettrica?)
  • Analisi dei requisiti e degli ostacoli normativi e tecnici per il potenziamento dell’approvvigionamento energetico transfrontaliero
  • Approfondimento: analisi della cooperazione transfrontaliera in caso di scarsità energetica.

La Provincia autonoma di Trento ha assicurato collaborazione attiva nella realizzazione degli studi attraverso la struttura competente in materia di energia:

Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia (aprie)

Ufficio studi e pianificazione delle risorse energetiche, Direttore ing. Sara Verones.

A cura di

Arge Alp

Arge Alp persegue l’obiettivo di affrontare, mediante una collaborazione transfrontaliera, tematiche comuni ai membri della Comunità di Lavoro, in particolare in campo ecologico, culturale, sociale ed economico, nonché di promuovere la comprensione reciproca dei popoli dell’arco alpino e di rafforzare il senso della comune responsabilità per lo spazio vitale delle Alpi.

Ulteriori informazioni

Link a siti esterni

Ultimo aggiornamento: 22/04/2026 12:29

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia · Accesso redattori sito