Darzo

Riserva locale

Bosco igrofilo a pioppi, salici e ontani lungo il Fiume Chiese poco più a monte dell'abitato di Darzo, comune di Storo.

 La riserva locale fa parte delle aree protette che costituiscono la Rete di Riserve Valle del Chiese.

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

La piccola area protetta è occupata quasi interamente da una superficie boscata, che divide il corso del fiume dalla strada statale. Al suo interno, elementi tipici delle zone ripariali (pioppi, ontani e salici) convivono con specie arboree non autoctone, robinia (Robinia pseudoacacia) in particolar modo.

L'area è stata oggetto di recente di un progetto di ripristino ambientale a cura della Rete di Riserve Valle del Chiese, che ha interessato un'area soggetta a particolare degrado, per l'utilizzo di un settore adiacente come zona di deposito/lavorazione della barite (solfato di bario) da parte della Società Mineraria Baritina.

Nella parte nord-orientale del sito, i lavori di ripristino hanno portato alla creazione di un piccolo laghetto, alimentato da un ramo secondario del Fiume Chiese. La torretta di avvistamento che si innalza sulle sue sponde permette di osservare con discrezione i tanti uccelli acquatici che qui trovano un luogo tranquillo in cui sostare.

Dove

Comuni interessati

Storo

Coordinate dell'area

Superficie

Unità di misuraValore
ettari 6,23

Informazioni di dettaglio

Codice identificativo

182

Database di riferimento

Riserve locali

Classificazione area protetta

Riserva locale

Modalità di accesso

La piccola zona umida è visitabile a partire dal parcheggio lungo la strada statale, difronte alla stazione di servizio poco a monte di Darzo.
Incamminandosi lungo il sentiero è possibile addentrarsi nel fitto degli alberi. Qui, la curiosa forma di alcuni di essi potrebbe attrarre l'attenzione… dai tronchi morti di salici caduti a terra si innalzano veri e propri alberi, robusti e vitali: individui cresciuti da un tronco apparentemente morto, simbolo della grande capacità rigenerativa di questa specie.

Ulteriori informazioni

Rete di Riserve Valle del Chiese

Dagli ambienti fluviali e lacustri che contraddistinguono il fiume Chiese e le sponde trentine del Lago di Idro, agli habitat d'alta quota con il complesso di torbiere e laghetti alpini che culminano nel Monte Remà, passando per prati, castagneti e particolari formazioni boscate: la Rete racchiude un prezioso mosaico di natura e paesaggio, arricchito da 5 "nodi" della Rete Natura 2000 e 6 riserve locali.

Ultimo aggiornamento: 13/03/2026 12:25

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