Il futuro della pubblica amministrazione è già presente e il Trentino si candida a territorio pilota nazionale per la realizzazione dell'accesso unico digitale ai servizi della pubblica amministrazione. Lo ha annunciato Achille Spinelli, vice presidente della Provincia autonoma di Trento, al panel “La porta (unica) di accesso al futuro”, organizzato da Trentino Digitale nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento. «L’accesso unico digitale ai servizi della pubblica amministrazione - ha ribadito - non è solo una scelta tecnologica: è una scelta politica, una scelta di equità. Significa che un ragazzo che vive nelle nostre valli, un agricoltore della Val di Non, un albergatore della Val di Fassa devono poter accedere agli stessi servizi di chi abita a Trento, senza spostarsi, senza burocrazia ridondante. Il Trentino - ha continuato il vice presidente - dispone di solide infrastrutture digitali, di un ecosistema universitario e di ricerca riconosciuti a livello nazionale e internazionale, oltre ad una amministrazione pubblica locale che sta muovendosi verso nuovi modelli organizzativi e di lavoro”. L’incontro ha visto la partecipazione di un relatore d’eccezione, Roberto Viola, direttore generale per le politiche digitali della Commissione europea, che ha presentato i tre nuovi wallet europei, dedicati all’identità dei cittadini, alla verifica dell’età dei giovani nei social network e l’identità delle imprese necessaria per operare sul territorio europeo: “Il nostro obiettivo è di garantire a cittadini ed imprese una reale semplificazione e una migliore qualità della vita, grazie anche grazie a regole certe che l’87 per cento dei cittadini chiedono”. Al dibattito hanno partecipato Francesca Bria, membro del board dell’European Innovation Council, e Alessandra Proto, direttrice del Centro Ocse di Trento per lo sviluppo locale.
Publication date: 22/05/2026